La Gevi Napoli suona la quinta:
battuta Tortona al Palabarbuto

Domenica 24 Novembre 2019 di Stefano Prestisimone
Cinque vittorie in sei gare, è questo il cammino di Pino Sacripanti da quando è sulla panchina della Gevi Napoli. Ma stavolta è toccato davvero soffrire ai 2mila spettatori del Palabarbuto, che hanno avuto un ruolo importante nel finale di gara e sono rimasti poi a festeggiare a lungo sugli spalti. Si è svegliata giusto in tempo la Gevi, che dopo aver guidato dalle prime battute, toccando anche un vantaggio di 20 punti, ha rischiato di farsi battere al fotofinish per uno sciagurato ultimo quarto. Dal +20 del terzo quarto si è ritrovata sul 58-59, dunque a -1, al 37’, con un 23-2 di parziale a sfavore. Ma Napoli è tornata su con il cuore, trovando con Sherrod, Roderick e la freddezza di Spizzichini dalla lunetta i punti del sorpasso. “Eravamo dispiaciuti per non aver ripagato i tifosi dell’affetto contro Treviglio, quindi ora siamo doppiamente felici. Ci siamo fermati nel quarto periodo ma abbiamo avuto la forza e la lucidità di rimetterci avanti. Ma la squadra in questio mioperiodo di gestione ha fattoun lavoro eccezionale, allenandosi sempre al top. Ci manca qualcosa dalla panchina, un apporto un po’ più consistente, ma affrontiamo ora la doppia trasferta piemontese con il morale alto”, dice Sacripanti. Super Roderick (20 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), così come Sherrod (16 e 14 rimbalzi), Spizzichini 11 e il prezioso 4/4 dalla lunetta finale, Monaldi 13 con personalità.

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