Napoli femminile,
la carica di Errico e Di Criscio

Giovedì 23 Luglio 2020 di Diego Scarpitti
Avanti Napoli. Con Federica ed Emma si può. Osare, sognare, conversare. Intensifica la preparazione il Napoli femminile nel ritiro di Castel di Sangro, dove le ragazze di mister Giuseppe Marino proseguono a ritmo serrato. Aumenta l’intensità, accresce l’intesa.
 
 

Lancia la sua grande sfida la 27enne Di Criscio. «Ho accettato Napoli come una ripartenza e una rinascita, un tentativo di rilancio. Volevo investire e credere in un nuovo progetto, dopo l’infortunio che mi ha tenuta lontana dal campo». Azzurro tratto distintivo per il difensore centrale di Lanciano, che ha giocato due anni con la Roma. Ha vestito 25 volte la maglia della Nazionale, altro obiettivo da riconquistare. «Sarà un campionato difficilissimo e acceso, con squadre arrabbiate per la conclusione inattesa e anticipata del torneo. Si prevede una stagione frastagliata con gli impegni da recuperare della Nazionale. Dovremo essere brave nella gestione complessiva», spiega Federica. Vuole visitare Scampia, serie preferita Gomorra. E una promessa. «Se ci salviamo, cena con l’immortale Ciro Di Marzio». Avvisato Marco D’Amore.

Grinta a centrocampo con Emma Errico. «Sono qui per dimostrare il mio valore dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Poi sarà il campo a parlare». Genitori napoletani per l’ex di Ravenna e Sassuolo. «Il livello del calcio femminile si sta alzando anno dopo anno. Ci sarà da divertirsi. Abbiamo iniziato un nuovo percorso. Siamo un gruppo giovane e insieme abbiamo voglia di fare e dimostrare». Sulle ali dell'entusiasmo.
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