Maradona, Zola l'erede della 10
lo piange: «Il più grande di tutti»

Giovedì 26 Novembre 2020 di Valerio Cassetta

«Addio amico mio, sei stato il più grande di tutti. Ci mancherai». Gianfranco Zola si affida ad Instagram per salutare Diego Armando Maradona. Foto storiche, immagini di repertorio e poche parole, ma piene di significato, pubblicate sul web per ricordare il “Pibe de Oro”, scomparso ieri a 60 anni per un arresto cardiaco in Argentina. Giocarono insieme al Napoli tra il 1989 e il 1991. Talenti puri e diversi che portarono sotto il Vesuvio uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Un legame forte dentro e fuori dal campo. Tanto che Maradona lasciò in eredità a “Magic Box” la maglia azzurra 10. Un onore ed un onore per il sardo.

 

 

E’ il 17 febbraio del 1991. Si gioca Pisa-Napoli all’Arena Garibaldi. La gara finisce 1-1, ma ciò che balza agli occhi dei cronisti e dei presenti è il numero stampato sulle spalle di Maradona: l’argentino entra in campo a sorpresa con il 9. «Ho dato la mia maglia numero 10 a Zola perché lui rappresenta il futuro del Napoli», la spiegazione di Diego a fine gara. Un’investitura diretta che riempì di orgoglio Zola, rimasto in azzurro altre due stagioni.

 

 

La prova generale prima dell’addio vero e proprio. Il 17 marzo del 1991 Maradona, al termine di Napoli-Bari, viene trovato positivo durante un controllo antidoping al metabolite della cocaina. “El Diez” ipotizza un complotto, intorno a lui scoppia il caos e nella notte tra il 1 e il 2 aprile abbandona Napoli. Un epilogo che non cancella le sue gesta dalla testa e dal cuore dei napoletani e dei compagni. Su tutti Gianfranco Zola: «Quella squadra è un pezzo di storia insieme al nostro Diego. Grazie di tutto amico mio».

 

Ultimo aggiornamento: 21:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA