CORONAVIRUS

Virus, medico negazionista multato
dalla Asl per le sue idee no-vax

Giovedì 31 Dicembre 2020 di Luca Benedetti
Giuseppe Delicati


 Le frasi negazioniste sul vaccino antinfluenzale che moltiplicherebbe gli effettid el Covid-19, costano al medico folignate Giuseppe Delicati, che esercita in Piemonte, una super multa da parte della Asl: per cinque mesi stipendio tagliato del venti per cento. Di più: c’è un provvedimento disciplinare dell’Ordine dei medici di Macerata. L’Ordine che ha presentato anche un esposto alla procura della Repubblica maceratese.
I cinque mesi di stipendio ridotto del 20% scattano da oggi e tutto è legato al fatto che il medico nato a Foligno aveva diffuso teorie negazioniste sul web. La sanzione l’ha disposta l’Asl To4 nei confronti di Delicati, 60 anni, medico di base di Borgaro, nel torinese, finito nell’occhio del ciclone, a ottobre, per alcune sue esternazioni sul Covid e, soprattutto, sul vaccino antinfluenzale. 
«Si sa con certezza da un istituto del Pentagono che il Coronavirus subisce un’attivazione per mezzo del vaccino antinfluenzale», aveva raccontato in un video, pubblicato su alcuni social network, il medico torinese, subito segnalato dai colleghi all’Ordine di Macerata, dove è isrcitto pur lavorando in Piemonte. Per Delicati, qualche anno fa, anche una iscrizione all’Ordine dei medici della Provincia di Perugia e poi la migrazione nelle Marche.
Dopo il video, partendo dalla segnalazione dei carabinieri del Nas, anche la procura di Ivrea aveva aperto un fascicolo d’indagine per procurato allarme (Delicati è indagato) nei confronti del medico negazionista. Secondo gli investigatori l’ex ufficiale medico di completamento avrebbe diffuso teorie allarmanti su un’ipotetica attivazione del Covid-19 da parte del vaccino antinfluenzale.
Il procedimento disciplinare dell’Asl To4 è stato il primo ad arrivare a una conclusione. L’azienda sanitaria, il 21 dicembre, tramite il collegio arbitrale, ha disposto una sanzione che consiste nella riduzione dello stipendio del medico «nella misura del 20% per la durata di mesi cinque» a partire da oggi, così come previsto dall’accordo collettivo nazionale che disciplina i rapporti con i professionisti di medicina generale. L’atto deliberativo e la documentazione istruttoria sono stati inviati all’Ordine dei medici di Macerata per eventuali e ulteriori provvedimenti a suo carico.
Giuseppe Delicati, in merito alle affermazioni rilasciate in quel video, poi eliminato dai social dove era stato pubblicato (c’è stato un intervento dell’Agcom), è stato già ascoltato a Macerata lo scorso 3 novembre. Il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Macerata, Romano Mari conferma che, dopo l’audizione, è stato aperto ufficialmente un provvedimento disciplinare. L’Ordine ha anche inviato un esposto alla Procura della Repubblica. 
L’Ordine prenderà eventuali decisioni dopo che si concluderà l’indagine della procura di Ivrea e valuterà anche eventuali azioni di quella di Macerata. Con il procedimento disciplinare avviato Delicati rischia un richiamo come sanzione minima fino alla radiazione come sanzione massima. In mezzo ai due estremi, la censura e la sospensione che può andare da un minimo di un mese a un massimo di sei

Ultimo aggiornamento: 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA