CORONAVIRUS

Covid a Benevento, incubo no stop
altri contagi, altri decessi

Martedì 27 Ottobre 2020 di Luella De Ciampis


Altri due decessi per Covid-19 al «Rummo», entrambi nel reparto di Medicina interna, e 52 nuovi casi sul territorio rappresentano il drammatico e pesante resoconto della giornata di ieri. A perdere la battaglia impari contro la malattia, un 88enne di Benevento e un 84enne di Solopaca, in ospedale da alcuni giorni. Sale così a 15 il conto delle morti dal primo agosto, quando è partita la nuova ondata, di cui nove degenti residenti nel Sannio (sei i decessi di pazienti provenienti da altre province). Sono, invece, 40 i decessi registrati dall'inizio della pandemia, 28 dei quali relativi a persone residenti nel Sannio. Un'escalation che si è intensificata negli ultimi 10 giorni, con la media di un decesso al giorno e che comincia a preoccupare, nonostante a pagare il prezzo più alto della malattia siano soprattutto gli anziani con un sistema immunitario compromesso e spesso con patologie pregresse e per questo più esposti alle insidie del virus. Non si tratta, tuttavia, di una regola fissa in quanto non è sempre così e la minore incidenza di decessi tra le persone comprese nelle fasce meno a rischio per età e per comorbilità non deve far pensare a nessuno di essere risparmiato dal virus che può sempre riservare sorprese e cambiamenti imprevisti. Intanto, sale nuovamente a 88 il numero dei positivi in degenza al «Rummo», benché si siano liberati tre posti in seguito ai due decessi e alla dimissione di un altro paziente guarito. Un trend altalenante che continua a evidenziare la saturazione dei posti letto nei reparti Covid dell'azienda ospedaliera in una fase di difficile gestione della pandemia, a causa delle gravi difficoltà in cui versano soprattutto gli ospedali napoletani.

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Una debole speranza di tregua apparente arriva solo dall'analisi dei 113 tamponi processati ieri. Per la prima volta, dopo molti giorni, solo sette tamponi hanno dato esito positivo e quattro sono riferiti a nuovi casi, mentre i restanti tre si riferiscono a conferme di positività. Sale a 548 il numero dei positivi nel Sannio, 52 in un solo giorno contro nove guarigioni, per un totale di 233 guariti dall'inizio di agosto. Sono 163 i contagi in città, 12 in più del giorno precedente, 43 a Moiano, 40 a Montesarchio, 19 a Sant'Agata de' Goti, 18 a Bucciano. Sono questi i comuni in cui si registra il maggior numero di positivi, almeno quelli censiti dall'Asl, per poi scendere gradualmente dai 15 in giù. Ma i centri coinvolti dalla pandemia aumentano di giorno in giorno e, infatti, sono arrivati a un totale di 63 sui 78 che costituiscono il territorio del Sannio.

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Aumentano anche le file di persone che devono o vogliono effettuare il tampone per accertarsi di non essere state contagiate e la situazione è ormai fuori controllo perché ai tamponi e ai test devono essere sottoposte solo le persone con i sintomi del Covid. Il tampone non serve a tranquillizzare di non aver contratto il Covid, perché ci si può ammalare subito dopo averlo fatto e, inoltre, non rappresenta un antidoto contro la malattia. Quindi è opportuno farlo solo in presenza di febbre persistente e tosse, contattando l'Asl e aspettando pazientemente che comunichi direttive ben precise da seguire, altrimenti si rischia di compromettere in modo definitivo il sistema sanitario già nell'anticamera del collasso.

Intanto, il sindaco Clemente Mastella ha comunicato la chiusura, solo per la giornata odierna, di palazzo Mosti per la sanificazione e il rinvio a data da destinarsi del consiglio comunale previsto per oggi. Il provvedimento è stato adottato in seguito alla positività di un dipendente del Comune, che presta servizio nell'ufficio di gabinetto del sindaco. Ancora una volta l'effetto Covid sta avendo conseguenze devastanti in diversi ambiti, determinando il taglio drastico di servizi anche essenziali e di attività che potrebbero rappresentare un maggiore fattore di rischio per la diffusione del contagio. L'amministrazione dell'ospedale Fatebenefratelli ha disposto la sospensione di tutte le attività ambulatoriali da oggi e fino a nuove disposizioni. Il provvedimento, adottato nel rispetto delle ordinanze regionali, esclude le prestazioni ambulatoriali recanti motivazioni d'urgenza e quelle oncologiche e chemioterapiche. Il sindaco di Colle Sannita Michele Iapozzuto ha, invece, disposto la sospensione di tutti i mercati domenicali e infrasettimanali, oltre al divieto di commercio ambulante a partire da oggi. A Circello i contagi sono arrivati a 21, secondo quanto riferito dal sindaco Gianclaudio Golia in un post su Facebook. «La protezione civile regionale scrive ha comunicato la presenza di 11 nuovi positivi sul nostro territorio che fanno salire a 21 il numero dei casi, relativi a persone in isolamento domiciliare già dalla scorsa settimana. Abbiamo stabilito di mantenere chiusa la scuola dell'infanzia fino al 30 ottobre ma, nelle prossime ore, adotteremo ulteriori provvedimenti per contrastare la diffusione del contagio».
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