Musei, il Consiglio di Stato mette un freno sui direttori stranieri, Franceschini: «Figuraccia nel mondo»

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Ok del Consiglio di Stato alla procedura scelta dal Mibact per la valutazione dei direttori dei musei, ma viene rimessa in discussione l'apertura a direttori stranieri. È questo, in sintesi, secondo quanto si apprende, il contenuto della sentenza pubblicata oggi dalla sezione sesta del Consiglio di Stato in merito a un ricorso presentato nei mesi scorsi.

«Davvero difficile fare le riforme in Italia. Dopo 16 decisioni del Tar e 6 del Consiglio di Stato, quest'ultimo cambia linea e rimette la decisione sui direttori stranieri dei musei all'adunanza plenaria. Cosa penseranno nel mondo? » Lo scrive su Twitter il ministro di Beni culturali e Turismo Dario Franceschini che commenta così la decisione del Consiglio di Stato sulla questione dei direttori stranieri per i musei statali autonomi.
Venerdì 2 Febbraio 2018, 11:59 - Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio, 12:03
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3 di 8 commenti presenti
2018-02-02 19:12:36
Intanto i nostri studiosi vengono impiegati a dirigere Musei in Paesi Esteri. Noi, intanto, brilliamo per il nostro provincialismo. Il Museo di Capodimonte sta andando benissimo, così come quello di Paestum. Una visione diversa. Una ventata di rinnovamento. Se i nostri sono bravi concorrono all'estero. Perché altri non possono farlo da noi? Soprattutto se vengono da esperienze molto positive ed hanno competenze maturate grazie a progetti nella cui realizzazione hanno avuto grandi riscontri?
2018-02-02 15:24:38
Carlo Franceschini Purtroppo il mondo di noi pensa ad un baraccone senza speranza. Ti pareva che una cosa che funziona e che ha dato importante risultati fosse rimasto in vita. Ho sempre avuto seri dubbi in proposito e alle prossime elezioni ne vedremo delle belle
2018-02-02 15:10:30
Chi sa perché Woodcock non apre un fascicolo; per me hanno ricevuto promesse in cambio della decisione.

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