Napoli: nuovo volto al Palavesuvio, ma intorno prostituzione e degrado

Martedì 22 Giugno 2021 di Alessandro Bottone
Napoli: nuovo volto al Palavesuvio, ma intorno prostituzione e degrado

Si lavora per rendere nuovamente accoglienti gli spazi esterni del Palavesuvio, il tempio dello sport di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, dove si sono svolte alcune competizioni delle Universiadi 2019 e che, in tanti anni, ha accolto migliaia di giovani in diverse discipline. Mentre si riqualificano campetti e arena spettacoli del bene comunale all'esterno, invece, regnano abbandono e degrado.

Via Dorando Pietri, che costeggia il palazzetto dello sport di Napoli Est, è da tempo utilizzata come zona di prostituzione. I diversi guardoni in pieno giorno sono gli unici che “frequentano” la lunga e isolata strada su cui corre parallela la sopraelevata strada statale. Via Pietri è un punto di incontro per persone in cerca di avventure sessuali. Una situazione che - dopo l'obbligata interruzione nei mesi delle restrizioni per l'emergenza covid-19 - si registra nuovamente a danno dell'immagine e del decoro della zona.

 

«Purtroppo ad oggi è diventata la principale via del commercio sessuale maschile. É sempre più frequente incrociare auto appartate o coppie nascoste sotto al ponte o tra gli alberi dell’adiacente palazzetto. E tutto questo non solo nei pressi, appunto, di uno dei principali impianti sportivi cittadini ma anche in una zona a poche decine di metri da una chiesa e da scuole materne ed elementari. Anche queste situazioni fanno sicuramente la differenza tra periferia e centro di una grande città come Napoli» afferma Salvatore Palantra, presidente del comitato civico di Ponticelli 'Porchiano bene comune', il quale evidenzia lo sforzo per ripristinare decoro e sicurezza in quest'angolo della zona orientale.

L'ennesimo “non luogo” in città anche a causa dei rifiuti sversati illecitamente lungo la strada. C'è una vera e propria discarica a cielo aperto che insiste da anni sotto il ponte della strada statale e non è stata ancora bonificata: cumuli di macerie, pneumatici e materiali di ogni genere. Invece, nel tratto di strada bonificato - in teoria destinato a parcheggio per l'adiacente Palavesuvio - insiste da anni un deposito di basoli e materiali di risulta. Per scoraggiare i fenomeni di sversamenti di “monnezza” e della prostituzione i cittadini hanno più volte chiesto all'amministrazione comunale di rendere accessibile il complesso sportivo dagli accessi lungo via Pietri.

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 08:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA