CORONAVIRUS

Covid a Napoli, chiudono i primi baretti a Chiaia: «Inutile continuare a queste condizioni»

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Attilio Iannuzzo

L’annuncio è postato sui social. Una chiusura quasi preannunciata dopo le difficoltà di questi mesi e soprattutto dopo gli ultimi provvedimenti per contenere l'emergenza coronavirus a Napoli. «Da questa sera il BiSi Drink, il Food, l’Happiness ed il Bi-LateraL chiuderanno le porte fino a data da definirsi», si legge nella in una nota del titolare Luca Di Martino sui social.

«La nostra scelta è stata molto sofferta – continua Di Martino - e l’abbiamo maturata in due settimane. Siamo da cinque anni una realtà importante della nostra zona. Da sempre miriamo all’eccellenza, investiamo da anni per far sì che i clienti si sentano a casa loro e, allo stesso tempo, grazie alla nostra cucina e al nostro bar, facciano un viaggio in giro per il mondo. Anche quest’anno abbiamo rinnovato il Bisi, perché non è certo un virus che può spezzare il nostro entusiasmo verso il lavoro che ci piace fare, abbiamo creato piu spazio in sala per rispettare al meglio le ordinanze».

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Per Di Martino «da troppo tempo si vive in un clima di terrore che non consente di lavorare serenamente», ed aggiunge: «Non vediamo più nei nostri clienti la spensieratezza di prima e cosi decade il presupposto della nostra attività». «Dal primo giorno dopo il lockdown – incalza Di Martino - abbiamo rispettato ordinanze e protocolli al meglio delle nostre capacità, ma da due settimane, con le nuove restrizioni, ci risulta molto più complicato». Dall’inizio di ottobre sono diminuiti  i turni di lavoro ai dipendenti e la speranza è quella di una cassa integrazione più veloce rispetto ai tempi attuali. E conclude: «Speriamo di ritrovarci presto con la stessa voglia di stare insieme di qualche mese fa». 

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Ultimo aggiornamento: 18:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA