De Magistris: «Legge sull'acqua? Un obbrobrio. Giunta De Luca esordisce nel modo peggiore»

Sabato 21 Novembre 2015
«Dobbiamo leggere la legge nel dettaglio, ma la trovo molto grave dal punto di vista giuridico e politico». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha commentato l'approvazione della legge regionale sull'acqua, varata oggi in un'accesa seduta del Consiglio regionale della Campania.



De Magistris ha affermato che è «un fatto molto grave che non rimarrà privo di conseguenze» e ha annunciato che il Comune di Napoli metterà in campo «tutte le azioni politiche, istituzionali e giuridiche contro questa che è una delle prime leggi della nuova Giunta De Luca che non poteva esordire in modo peggiore». A suo avviso, con la legge regionale «si sta cercando, con un obbrobrio politico e giuridico, di sovvertire la volontà popolare e calpestare l'autonomia dei Comuni». Alla domanda sull'ipotesi che l'approvazione della legge regionale sull'acqua possa modificare i rapporti tra Comune di Napoli e Regione Campania, de Magistris ha risposto affermando che «con De Luca il metodo è sicuramente cambiato, è stato corretto, ma il tempo scorre e quella di oggi è stata sicuramente una cosa negativa».



Da de Magistris è stato espresso l'auspico che contro questa legge ci sia «il massimo della mobilitazione in Consiglio regionale e in città. Non consentiremo a nessuno, che si chiami Caldoro o De Luca, di mortificare l'esperienza di Abc che ci viene invidiata in tutta Italia e non solo e per cui abbiamo fatto un grande lavoro nell'interesse dei cittadini anche per abbassare le tariffe e mettere in sicurezza azienda e lavoratori», ha concluso de Magistris.
Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 18:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA