Lockdown a Napoli, Rosolino in piazza: «No alla chiusura di piscine, palestre e impianti sportivi»

Martedì 3 Novembre 2020 di Diego Scarpitti
Massimiliano Rosolino

Scende in piazza (e non in vasca). Ed è questa la vera notizia. Se un nuotatore di fama internazionale, plurititolato e stimato nel mondo, decide per la prima volta nella sua vita di aderire ad una manifestazione pubblica, allora vuol dire che la situazione è davvero grave. «Domani sarò a piazza Montecitorio, perché intendo portare avanti e far sentire la voce del mondo dell’acqua. Una voce spesso silenziosa, fatta di concretezza e obiettivi», spiega il nuotatore napoletano Massimiliano Rosolino. Un messaggio da indirizzare alla Camera dei Deputati.

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«Non mi do pace e non mi rassegno. Spero che siano in tanti a pensarla come me», dichiara l’oro olimpico a Sydney 2000. Sarà «un tuffo senz’acqua», un «No alla chiusura di piscine, palestre ed impianti sportivi», decretato dal governo Conte. Si chiedono, infatti, «aiuti economici concreti, per non uccidere lo sport». Acqua clorata e non solo. A chi volete darla a bere?

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