CORONAVIRUS

Napoli, i 5Stelle: «De Magistris non ha più
la maggioranza, votiamo no al bilancio»

Venerdì 13 Novembre 2020

«Nel Consiglio Comunale di Napoli abbiamo avuto la riprova che la maggioranza non esiste più e che tranne sterili proclami altro non sono in grado di fare, figuriamoci guidare la terza città d'Italia». Così in un documento i portavoce del Movimento 5stelle Marta Matano, Matteo Brambilla, Tina Formisani, Simone Natullo, Pasquale Longobardi, Lorenzo Iorio, Fabio Greco, Fabrizio Catanzano, Mario Stoccuto, Lidia Vecchione, Salvatore Morra e Stefano Capizzi in merito alla conclusione del Consiglio di ieri in cui si doveva discutere il bilancio di previsione che si è subito sciolto per mancanza del numero legale.

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«Questo bilancio non si può votare - aggiungono - e pertanto lunedì voteremo convintamente 'nò e non ci presteremo all'ennesima presa in giro della città e dei cittadini a maggior ragione se il bilancio viene spacciato come strumento per dare finalmente una risposta agli Lsu che da più di venti anni aspettano di essere stabilizzati». All'esterno del Consiglio una rappresentanza di Lsu aveva manifestato per avere certezze della stabilizzazione e i toni si erano fatti accesi all'uscita di alcuni rappresentanti delle opposizioni, tanto che si è reso necessario l'intervento delle forze di polizia che erano sul posto. «Se un'Amministrazione promette cose che non è in grado di mantenere non è colpa delle opposizioni - affermano i pentastellati - ma è colpa di questi sedicenti difensori dei diritti che in realtà non difendono altri che sé stessi e soffiano sul vento del disagio sociale, indirizzando la rabbia e la disperazione sulle opposizioni. Quando non ci sono argomenti politici, si aizzano i bisognosi contro chi svolge semplicemente il proprio ruolo per nascondere la propria incapacità politica».

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I portavoce M5s rispetto al tema degli Lsu sottolineano che «il Comune di Napoli, vista la sua condizione finanziaria, deve rispettare i parametri di legge dipendenti/popolazione ma, considerato il numero esiguo di personale, avrebbe potuto agire da qualche anno su questo versante, invece di tenere gli uffici vuoti e non assumere gli Lsu» e che in sede di commissione «l'assessore al Bilancio, Panini, ha riferito che per le assunzioni sarebbero necessari 3,2 milioni di euro, somma che non è possibile appostare in bilancio perché anche il fondo di riserva è stato completamente speso per far fronte all'emergenza Covid». I portavoce M5s si dicono «pronti a ragionare e a confrontarci con tutti ma non a subire intimidazioni e minacce. È questa gestione fallimentare che non è stata in grado di risolvere il problema degli Lsu e se qualcuno voleva spaventarci, si sbagliava. Siamo pronti a mandare via questa amministrazione».

Ultimo aggiornamento: 12:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA