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Il medico no vax arrestato per false esenzioni: «Decido io, non Draghi. Mi bastonano perché dissidente»

Martedì 29 Marzo 2022
Torino, medico no vax arrestato per false esenzioni: «Mi bastonano perché dissidente. Decido io, non Draghi»

Prima la sospensione, poi le manette. Si moltiplicano i guai per Giuseppe Delicati, il medico no vax residente in provincia di Torino che avrebbe firmato diverse decine di false esenzioni vaccinali a vari pazienti, non solo suoi assistiti.

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Il medico è stato infatti arrestato ieri per il reato di falso per avere rilasciato certificati di esenzione dal vaccino con modalità che la procura ritiene scorrette. Il nome di una settantina di beneficiari (in gran parte pubblici dipendenti in ambito scolastico e sanitario, più alcuni appartenenti alle forze dell'ordine) è stato iscritto nel registro degli indagati. In un filone parallelo, aperto per omicidio colposo, si cerca di far luce sul decesso di un paziente colpito dal Covid.

 

Alla fine dello scorso anno, Giuseppe Delicati era stato sospeso in seguito alle prime indagini sulle false esenzioni vaccinali: decine di persone arrivavano da fuori Ivrea per incontrare il medico e ottenere i certificati per evitare di vaccinarsi contro il Covid. Le indagini erano partite all'inizio di dicembre e il 6 gennaio, in un video poi diffuso sulle chat dei no green pass, il dottor Delicati spiegava: «Pazzesco, sono l'unico in tutta la Asl di Ivrea. In Italia siamo una decina di dissidenti, tutti bastonati. Paghiamo il fatto di esserci ribellati ma i vaccini, se permettete, li decido io, non Draghi. Ma stiamo scherzando? Se so che può far male al paziente, non glielo faccio». Ironia della sorte, il medico no vax in Piemonte aveva ottenuto anche la qualifica (con compensi extra) di vaccinatore negli hub della provincia di Torino.

Ultimo aggiornamento: 19:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA