CORONAVIRUS

Perde le dita delle mani dopo essere sopravvissuto al Covid: «Mettete la mascherina»

Lunedì 3 Agosto 2020
California, perde le dita delle mani dopo essere sopravvissuto al Covid: «Mettete la mascherina»

Ha voluto raccontare la sua storia perché tutti prendano in seria considerazione il rischio contagio da Covid. E per spiegarlo, Gregg Garfield, 54 anni californiano, a cui i medici avevano dato l'1% delle possibilità di salvarsi, lo dice chiaro e tondo in tutte le interviste: «Vi prego fate attenzione: il coronavirus mi stava mangiando vivo». Basta guardare le sue mani: sono rimasti visibili solo i polsi e la parte superiore delle falangi perché gli hanno dovuto amputare le dita.

É una storia di malattia e di una guerra durissima condotta per 64 giorni dentro la stanza del Providence Saint Joseph Medical Center a Burbark, dove Gregg è rimasto atttaccato ai respiratori per 31 giorni. Quando è uscito nell'atrio dell'ospedale c'è stata una mega standing ovation per lui: una scena emozionante.

 

PSJMC Patient Going Home.mp4

Amazing day!! Gregg Garfield, the first COVID-19 positive patient to be admitted to Providence Saint Joseph Medical Center on March 5 was able to walk out to go home today. Huge thanks to the Emergency Department, ICU, 5 North, 3 North, Respiratory Therapy, EVS, Dr. Stephen Kishineff, Dr. Celina Barba-Simic, Dr. John Harris, Dr. Karen Tsujimoto, Dr. Noha Barsoum, Dr. Daniel Dea and Dr. Ahed Hanna-Kastoun for their dedication and compassionate care provided to Gregg during his 64 days in the hospital! Thank you to all the caregivers who came for the going away celebration!

Pubblicato da Providence Saint Joseph Medical Center su Venerdì 8 maggio 2020

La sua storia comincia a fine febbraio quando con un gruppo di dodici amici era venuto a sciare in Italia, in Val Gardena. Erano i giorni in cui emerge il paziente zero a Codogno. Quando Gregg torna in California scopre di essere positivo al coronavirus. E come lui tutti gli altri amici della sua comitiva. Si mette in auto quarantena: cominciano le difficoltà respiratorie, la tosse, la fatica, la perdita dell'appetito. In pochi giorni è necessario il ricovero e la malattia colpisce le sue mani: le dita diventano nere e comincia la necrosi. I medici effettuano l'amputazione subito. Avrà anche problemi ai polmoni e ai reni per cui farà anche diversi cicli di dialisi. 

le sue interviste finiscono sempre con un unico, semplicissimo, consiglio: . «Mi raccomando: indossate la mascherina!»

Ultimo aggiornamento: 19:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA