Castellabate, spiagge libere: è già guerra di ombrelloni

di Antonio Vuolo

CASTELLABATE - Ombrelloni selvaggi, la storia si ripete. Non ci sono spiagge libere - alcune più di altre -, lungo il litorale cilentano, che si salvino dalla cattiva abitudine di turisti incivili che le occupano h24 con i propri kit da mare. «Ormai anche le spiagge libere sono diventate private, trovare un posto libero è un’impresa ardua» racconta Guglielmo, pensionato, napoletano, che da anni frequenta Agnone Cilento, frazione balneare del Comune di Montecorice. 

Proprio in questo angolo di paradiso del Cilento, lungo la spiaggetta libera a ridosso del centro abitato, è partita negli ultimi giorni una guerra tra residenti e turisti civili e i «furbetti» che lasciano perennemente l’ombrellone in spiaggia al fine di conservare il posto in prima fila tutti i giorni. «Non è giusto – rincara la dose il pensionato napoletano – che l’ombrellone venga lasciato anche la notte in spiaggia per “prenotarsi” il posto anche per il giorno successivo».

Non a caso, nei giorni scorsi, la polizia locale di Montecorice, in collaborazione con la Guardia Costiera di Acciaroli, ha condotto un’operazione sul litorale di Agnone Cilento, sequestrando numerosi ombrelloni e sdraio, che occupavano abusivamente la spiaggia libera.

 
Ma non è bastato. Infatti, i più furbi, non si sono arresi e ora lasciano solo il paletto dell’ombrellone, come segnaposto. «Per evitare che la polizia locale porti tutto via – racconta un residente – lasciano solo il paletto dell’ombrellone, come segnaposto. In questo modo, infatti, se fanno i controlli, viene portato via solo il palo». Ma dal comando di polizia locale fanno sapere che i controlli continueranno per tutta l’estate. 
Lunedì 9 Luglio 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 8 Luglio, 22:00
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