Dieta troppo grassa e rischio obesità, diabete e tumore: cellule staminali dell'intestino in tilt

La ricerca coordinata dall'Helmholtz Diabetes Center di Monaco di Baviera è stata pubblicata su Nature Metabolism

Lunedì 22 Novembre 2021
Dieta troppo grassa e rischio obesità, diabete e tumore: cellule staminali dell'intestino in tilt

Una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri manda in tilt le cellule staminali dell'intestino e ciò si ripercuote sul rischio di sviluppare obesità, diabete e anche tumore. È quanto emerge da una ricerca coordinata dall'Helmholtz Diabetes Center di Monaco di Baviera pubblicata sulle pagine di Nature Metabolism.

 

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La ricerca

«L'intestino - spiegano i ricercatori - funge da regolatore centrale dell'energia e dell'omeostasi del glucosio e risponde rapidamente ai cambiamenti dietetici e nutrizionali». Alla base della sua azione ci sono diverse famiglie di cellule specializzate che rivestono la superficie interna delle pareti intestinali e che sono generate costantemente dalle cellule staminali.

I ricercatori hanno ricostruito in un modello animale cosa succede a queste cellule quando gli animali si nutrono per lunghi periodi con una dieta ipercalorica. «La prima cosa che abbiamo notato è che l'intestino tenue aumenta notevolmente di dimensioni», afferma la coordinatrice dello studio Anika B”ttcher. Analizzando nel dettaglio il comportamento delle cellule staminali, «abbiamo scoperto che le cellule staminali intestinali si dividono e si differenziano molto più velocemente nei topi che seguono una dieta poco sana», dice ancora B”ttcher. Questa eccessiva attività potrebbe essere il principale meccanismo alla base dello sviluppo di tumori intestinali.

Inoltre, la ricerca ha mostrato che il comportamento anomalo delle cellule staminali produce uno squilibrio tra le popolazioni di cellule intestinali - portando per esempio a una riduzione di cellule che producono serotonina - e a una maggiore efficienza delle cellule che assorbono i grassi. Per i ricercatori, lo studio potrebbe aprire la porta alla messa a punto di terapie farmacologiche che consentano di ottenere risultati analoghi a quelli oggi associati alla chirurgia bariatrica.

 

 

Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 09:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA