Fabio Vitolo, il cantante pizzaiolo napoletano rientrato dall'Australia per vivere di musica

Martedì 15 Febbraio 2022
fabio vitolo

La storia di Fabio fa parte dei tanti scugnizzi napoletani che con l'arte nelle mani decidono di partire per far conoscere al mondo l'inimitabile profumo di Napoli fatto di basilico e di polpa rossa, ma l'ingrediente segreto era il desiderio di fare musica. «Una mattina stavo preparando il mio solito impasto, e come ogni volta, mi faceva compagnia la mia voce. Incominciai a cantare qualcosa di napoletano, non ricordo cosa, ma catturai l'attenzione di Antonio Papaccio, un professionista diplomato al conservatorio, che mi chiese di andare nel suo studio di registrazione».

Quei pomeriggi in studio portarono alla produzione di alcuni video che in poco resero la voce di Fabio popolare sui social. «Una manna dal cielo», ribadisce Fabio. Contattato da molti artisti incominciò a prendere piega il suo percorso musicale. Fino a quando Biagio Ciccarelli, amico d'infanzia, si propose di aiutarlo nella produzione del brano “I so Napulitano”. «Il mio sogno stava diventando realtà e a piccoli passi fui portato per mano dai grandi della musica nella realizzazione di nuovi prodotti e collaborazioni con i big della scena neomelodica attuale come Giusy Attanasio e Anthony».

Video

Ritornato in patria, Fabio debutta in radio nel programma La Radiazza di Gianni Simioli su Radio Marte e attualmente è impegnato nella realizzazione del suo nuovo prodotto discografico dal titolo “L’Ammore Overo” con di Mario Guida e Mario D’Angelo. «Vivo questa avventura giorno dopo giorno restando sempre umile e senza troppi grilli per la testa, ma il desiderio di fare musica non mi ha mai abbandonato. Voglio trasformare la mia passione in lavoro e di musica».

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