Justin Bieber, il post choc sulla depressione: «È dura alzarsi la mattina. Fama e droga mi avevano quasi distrutto»

Justin Bieber, il post choc sulla depressione: «Ero la persona più odiata al mondo, è dura alzarsi la mattina...»
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Justin Bieber si apre ai fan e, su Instagram, scrive un lungo post in cui racconta le origini della sua depressione e la lunga battaglia che sta finalmente vincendo. «Spero che troviate il tempo di leggere questo, viene dal mio cuore», ha scritto il cantante canadese che per anni ha fatto innamorare le teenager di tutto il mondo.



Justin Bieber, 25 anni, ha voluto confessarsi con un lungo messaggio, spiegando le ragioni che lo hanno spinto verso la depressione, ma non solo. «È dura alzarsi dal letto la mattina con l'attitudine giusta quando sei sopraffatto dalla vita, dal passato, dal lavoro, dalle responsabilità, dalle emozioni, dalla famiglia, dalle finanze, dalle relazioni. Quando sembra che ci sia un problema dietro l'altro, e vedi ogni giorno col terrore di anticipare un giorno ancora peggiore. Un ciclo di delusioni su delusioni, a volte raggiungi il punto in cui non vuoi neanche vivere più» - si legge nel post di Justin Bieber - «Senti che niente può cambiare, nemmeno tu. Sono fortunato di avere persone, nella mia vita, che mi incoraggiano ad andare avanti. Lo sapete, ho un sacco di soldi, vestiti, macchine, riconoscimenti, premi, ma mi sentivo mai soddisfatto. Avete notato le statistiche sui bambini famosi e il proseguimento delle loro vite? C'è una pressione malsana che va a pesare su un ragazzino che non ha ancora sviluppato del tutto le emozioni, il cervello e la capacità decisionale. Manca la razionalità, si tende alla ribellione, tutte cose che tutti abbiamo attraversato. Ma se aggiungi la pressione di essere una star, succede qualcosa di inspiegabile».

Justin Bieber parla poi del suo passato: «Non sono cresciuto in un ambiente stabile, i miei genitori mi hanno avuto a 18 anni e si sono separati subito, anche loro all'epoca erano giovani e ribelli, ma anche senza soldi. Quando il mio talento ha iniziato a fiorire ed è arrivato il successo, tutto è andato fuori controllo: sono passato dall'essere un 13enne di una piccola città ad essere adorato da milioni di persone nel mondo che dicevano di amarmi e che ero un grande. Non so voi, ma ho scoperto che l'umiltà arriva solo con l'avanzare dell'età. Sentivo dirmi certe cose, ero piccolo e ho iniziato a crederci. La razionalità e la capacità decisionale arrivano solo quando si è maggiorenni, ed è anche per questo che negli Stati Uniti non si può bere alcol fino ai 21 anni. C'era sempre chi si occupava di tutto per conto mio e questo ha fatto sì che non ho mai imparato le basi della responsabilità».

 

«Mi sono ritrovato a 18 anni senza vere capacità nella vita quotidiana, con milioni di dollari e la possibilità di avere tutto ciò che volessi: è un'idea spaventosa per chiunque. A 20 anni ho preso tutte le peggiori decisioni possibili e mi sono ritrovato dall'essere una delle persone più amate al mondo all'essere il più odiato, giudicato e ridicolizzato. Il palco aiuta, studi scientifici dimostrano che fornisce più dopamina di qualsiasi altra attività, ma in questo modo vivevo alti e bassi davvero complicati da gestire» - scrive ancora Justin Bieber - «Forse è per questo che molte star della musica e non solo finiscono per avere momenti in cui abusano di droghe, gestire gli alti e bassi è praticamente impossibile. A 19 anni ho iniziato ad assumere droghe molto pesanti e a rovinare le mie relazioni. Ero diventato arrabbiato, scontroso e irrispettoso verso le donne. Mi sono allontanato da chi mi amava e mi stavo nascondendo dietro un guscio. Mi sono sentito come se non potessi più tornare indietro».

Dopo aver confessato, mesi fa, di essere in lotta con la depressione, Justin Bieber torna a parlare del male che l'ha colpito e dell'impegno che ci sta mettendo per superarla. Al suo fianco, stavolta, c'è anche la moglie, la modella Hailey Baldwin. «Ci sono voluti anni per rimediare a tutte quelle decisioni terribili, a ricostruire rapporti che avevo rovinato, a cambiare abitudini. Per fortuna, Dio mi ha donato persone straordinarie, che mi amano per ciò che sono veramente. Sto vivendo il miglior periodo della mia vita grazie al matrimonio, una nuova e incredibile responsabilità. Impari la pazienza, la fiducia, l'impegno, l'umiltà, la gentilezza e tutte quelle cose che ti fanno essere una brava persona» - si legge ancora nel post - «Tutto questo per dire che quando le cose sembrano andarvi contro, dovete continuare a lottare. Gesù vi ama, siate gentili e coraggiosi oggi stesso: amate le persone oggi stesso, non secondo i vostri standard, ma secondo l'amore infallibile di Dio».

Il post di Justin Bieber ha commosso i fan di tutto il mondo e dopo una lunga pausa, il cantante canadese è tornato in studio qualche mese fa. L'ultimo album risale ormai al 2015, ma il cantante è stato protagonista di una collaborazione di successo col collega Ed Sheeran, realizzando il brano I don't care.
Martedì 3 Settembre 2019, 11:11 - Ultimo aggiornamento: 03-09-2019 11:56
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