CORONAVIRUS

Coronavirus, il buon esempio
di Gallo & C: cimeli all'asta

Martedì 31 Marzo 2020 di Diego Scarpitti
Valentino Gallo
Aiuto vitale. Lontani dalle piscine d’Italia, i dispensatori clorati di speranza irradiano un cerchio d’onda solidale. Metaforicamente la pallanuoto ritorna in vasca, inondando la Penisola di iniziative, per contrastare il diffondersi del coronavirus. La waterpolo nostrana schiera l’artiglieria pesante. E nel momento del bisogno arrivano loro, i protagonisti in calottina. Mobilitazione generale.

Buon esempio. L’ex capitano del Posillipo Valentino Gallo mette all’asta i suoi tre costumi, indossati con il Settebello, Brescia e Bpm Sport Management. Per il Collare d’oro e vincitore dell’Euro Cup alla Scandone cinque anni fa (11 aprile 2015), già bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e oro ai Mondiali di Shanghai nel 2011, un impegno volto a sostenere l’Ospedale Umberto I di Siracusa, sua città natale. Il suo un appello a rimanere a casa. «Spero che tutto riprenda al più presto», auspica il talentuoso mancino.
 
Catena impetuosa. Offre la sua maglia autografata all’Ospedale del Mare il difensore napoletano Fabrizio Buonocore. «Ho donato la mia polo azzurra della Nazionale, per sostenere la raccolta fondi «La pallanuoto contro il Coronavirus», spiega il figlio d’arte ed ex capitano della Canottieri Napoli.
 

A favore del Loreto si schiera prontamente la partenopea Sara Centanni, argento alle Universiadi di luglio 2019, destinando il suo costume colorato. «Uniti ce la faremo», rivendica l’allieva di Barbara Damiani.

Gli eroi di Barcellona'92, Carlo Silipo, Franco e Pino Porzio, raccolgono con favore l’idea promossa dalla Fondazione Cristiano Tosi. Non sono da meno i campioni del mondo Vincenzo Renzuto Iodice, il Golden Boy di Ponticelli, Alessandro Velotto, e il salernitano Vincenzo Dolce: calottine e cimeli contro il Covid-19.
 
Tra un passo di danza e una risata ammaliante il ballerino clorato più noto alle cronache nostrane, Amaurys Perez. L’italo-cubano, ex Carpisa Yamamay Acquachiara e campione iridato, lancia il suo accorato appello. «Calottina bianca del 2011 per l’Ospedale Annunziata di Cosenza».

Si unisce ben volentieri nella lotta alla pandemia l'attuale tecnico del Setterosa, il napoletano Paolo Zizza.

In atto una gara di solidarietà senza precedenti. «Sono felice soprattutto che il mondo della pallanuoto si sia unito per questa battaglia, uno sport nobile e vincente, patrimonio inestimabile della tradizione italiana, che sa fare squadra nei momenti importanti», conclude Alessandro Fattore, amministratore della Fondazione Cristiano Tosi.

Pallanuotisti campioni di sport e di vita. Beduine contro il Coronavirus, per tornare in fretta all'agognata normalità.
  Ultimo aggiornamento: 20:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA