Il «turco napoletano» Christian Parlati
d'argento al Grand Slam di Antalya

Venerdì 2 Aprile 2021 di Diego Scarpitti
Parlati e Basile

Christian Parlati «turco napoletano». Dall’oro al Grand Slam di Tashkent all’argento di Antalya. Mille punti conquistati in Uzbekistan, settecento guadagnati in Turchia. Venerdì Santo da incorniciare per lo scugnizzo di Ponticelli, che non scende dal podio. Ormai le Olimpiadi di Tokyo sono una certezza per l’atleta delle Fiamme Oro (categoria 81 kg). Sotto lo sguardo attento di papà Raffaele, tecnico della Nazionale italiana, il judoka napoletano si aggiudica un pesante secondo posto.

 

Tre vittorie convincenti ai danni del marocchino Achraf Moutii, del turco Muhammed Koc e dell’ungherese Attila Ungvari. Incrocio del destino e derby partenopeo in semifinale con l’amico Antonio Esposito (Fiamme Azzurre), che poi chiuderà quinto. Bello e «doloroso» al tempo stesso il successo dell’agente della Polizia di Stato sullo sportivo della Penitenziaria, culminato nell’abbraccio sincero tra i due campioni della Nippon Club. Trasudano, anche in campo internazionale, forti emozioni sulla materassina.

In finale, però, prevale il padrone di casa Vedat Albayrak con un’azione imprevedibile, che Parlati non è riuscito a rimontare. Nella categoria 73 kg mette al collo uno straordinario oro Fabio Basile. Il campione olimpico a Rio de Janeiro nel 2016 pronto e deciso a staccare il pass per i Giochi nipponici.

 

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