Squillo Canottieri, arriva
la prima vittoria dell'era Andrè

Domenica 8 Dicembre 2019 di Diego Scarpitti
Gigi Di Costanzo
Squillo, scossa, acuto. Di fatto arriva, finalmente, il primo successo della Canottieri Napoli, guidata da Christian Andrè. Chiudono con un sorriso il 2019 capitan Umberto Esposito e compagni. A Casoria i giallorossi superano la Rari Nantes Florentia 15-10 (parziali di 7-3, 1-0, 4-4, 3-3). Molto più di un regalo di Natale.
 
«Vittoria che vale più dei tre punti in classifica. Premiati i nostri sforzi e lanciato un segnale forte a quanti ci sostengono e credono in noi e anche a quelli, invece, che remano contro. Abbiamo dimostrato una ferocia e una determinazione che fin qui non abbiamo mai avuto. Riscontro sicuramente positivo», dichiara il tecnico napoletano.

Sale in cattedra e segna la differenza il mancino Luigi Di Costanzo, miglior pallanuotista dell’incontro con la cinquina messa a bersaglio (tre rigori trasformati). «Partita affrontata nel migliore dei modi. Finalmente abbiamo trovato una certa facilità alla via del gol e abbiamo giocato molto bene. Ho dovuto alternare i ragazzi in acqua. Siamo in crescita, da quando abbiamo iniziato ad allenarci di più. Registro dei progressi. Non a caso i quattro punti maturati sono coincisi con i due allenamenti del venerdì sera, provando le situazioni di gioco in superiorità e inferiorità numerica», racconta Andrè.

Canottieri sempre fanalino di coda, avendo però accorciato sul Telimar Palermo (-1) e sul Posillipo (-2). «La strada è lunghissima, difficilissima e complicatissima, però siamo vivi e vogliamo lottare con tutte le nostre forze, per evitare qualcosa di già scritto prima del campionato e confermato con un inizio altalenante».

Non semplice navigare con il mare in burrasca. «Lo scorso anno la Canottieri si è salvata a due giornate dalla fine del campionato. Quest’anno cambiati ben sette giocatori di un certo calibro, sostituiti da atleti che non avevano mai avuto esperienza in A1 o come nel caso di Gigi Di Costanzo (foto Teambomber) che non vi giocava da tre anni. Difficoltà da mettere in cantiere. In più non ci siamo potuti allenare come una squadra di serie A per diverso tempo».

Ed ora la lunga sosta. Sabato 1 febbraio 2020 la 12esima giornata a Trieste. «Peccato che s’interrompa il campionato proprio adesso, perché la squadra è in crescita. Lanciato un messaggio per l’ambiente. Non dobbiamo mollare fino a quando avremo l’ultima goccia di energia in corpo. Mi complimento con tutti i ragazzi, nessuno escluso. Dai più grandi ai più piccoli tutti hanno dato il loro contributo determinante. A loro va il mio plauso e quello dei tifosi della Canottieri Napoli», conclude Andrè. Irriducibili super Vassallo e soci.
 
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