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Il giorno dopo a Scafati è ancora festa,
Rossato: «Gruppo con super mentalità»

Mercoledì 15 Giugno 2022 di Stefano Prestisimone
Il giorno dopo a Scafati è ancora festa, Rossato: «Gruppo con super mentalità»

Il giorno dopo è ancora il momento della festa. La vittoria contro Cantù in gara 5 e la promozione in A l’intero team l'ha voluta dedicare alla mamma di patron Longobardi, prima tifosa del club, da tanti anni al seguito della squadra, che ha sempre creduto nel sogno chiamato serie A. Coach Alessandro Rossi: «Come tutte le imprese sportive, non c’è mai nulla di facile. Ma una società con le idee chiare e persone professionali accanto siamo riusciti ad ottenere un risultato, frutto di sacrifici. E’ un risultato straordinario che condivido con ogni singolo componente dello staff e del team: ognuno ha messo il proprio mattoncino per raggiungere questo risultato, alternando di volta in volta un protagonista e remando tutti nella stessa direzione. Avere un PalaMangano come quello di ieri è stata la ciliegina sulla torta: i nostri tifosi hanno creato un clima strepitoso».

Il capitano Riccardo Rossato: «Ad inizio anno non credo ci sia stato qualcuno che avrebbe mai ipotizzato questo risultato. Voglio chiedere scusa allo staff tecnico perché li ho fatti impazzire. Tanti meriti sono del coach ci ha sempre trasmesso calma e fame allo stesso tempo. Se riguardo le stagioni passate, non avrei mai scommesso che quest’anno saremmo riusciti ad arrivare fin qui, ma la differenza l’ha fatta il gruppo, le motivazioni e quella voglia di vincere che abbiamo avuto tutto l’anno, a partire dagli allenamenti, in cui ci siamo picchiati duramente ed abbiamo lottato come forsennati. Abbiamo poi chiuso da imbattuti in casa, un risultato straordinario, anche per merito della nostra tifoseria, senza dubbio la più calda della serie A2»

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