CORONAVIRUS

Napoli femminile-Sassuolo,
in palio i quarti di Coppa Italia

Sabato 21 Novembre 2020 di Diego Scarpitti
Giuseppe Marino

Un tuffo nel passato. Ex di turno, Valeria Pirone ritrova il «suo» Napoli. Dopo la sfida in campionato, è tempo di Coppa Italia. Gara da dentro o fuori per le azzurre allenate da Giuseppe Marino. Assenti per infortunio capitan Paola Di Marino, Federica Di Criscio e Despoina Chatzinikolaou, rinviato l’esordio dell’olandese Pia Rijsdijk. Unico risultato possibile per le tartarughine, chiamate a battere il Sassuolo domani pomeriggio allo stadio Caduti di Brema. A Barra fischio di inizio alle ore 18.

Le neroverdi hanno superato il Pontedera in trasferta 4-2, mentre le napoletane si sono imposte di misura in Toscana (0-1). Emiliane ostacolo impegnativo per centrare i quarti di finale.

«Impressioni positive dopo quattro mesi di lavoro. Il calcio femminile è un mondo nuovo, mi affaccio per la prima volta in quest’ambito. Facile appassionarsi, vedendo lavorare Catalina Perez (1994) ed Emmeline Mainguy (1988)», spiega il preparatore dei portieri Arturo Tudisco. «Sono ragazze eccezionali, che hanno voglia di migliorarsi giorno per giorno ed allenarsi sempre con intensità. Questo ha facilitato il mio lavoro, senza dimenticare Giulia Franco (2001) e Liliana Merolla (2005), che promette bene», prosegue Tudisco. «Oggi c’è bisogno di avere due portieri di livello. Credo nel lavoro di gruppo e solo così possiamo raggiungere la salvezza, il nostro obiettivo stagionale».  

Al decimo anno di calcio femminile il collaboratore tecnico Francesco Persico. «Realtà in crescita. E’ aumentato l’interesse dei media e degli spettatori nei confronti di tale disciplina. Le ragazze lottano ogni giorno contro diversi tabù per farcela». Prestigioso essere nel club presieduto da Lello Carlino. «E’ un onore far parte dello staff tecnico di mister Marino, per la piazza e il palcoscenico della serie A. Siamo attenti su ogni dettaglio».  

«Calcio femminile nuova frontiera. Mi sono documentato in merito, perché ci sono meccaniche differenti e problematiche diverse. Le ragazze sono macchine da guerra che vogliono allenarsi, sapere quello che si fa ed essere partecipi». Euro Baracchi, preparatore atletico del Napoli femminile, ha impostato la programmazione «step by step». Settimane complicate superate. «Ci lasciamo alle spalle una inattività da lungo periodo, causa Covid-19, ma le giocatrici sono concentrate».

Dopo il primo punto conseguito in campionato con il San Marino, appuntamento significativo in Coppa Italia. «Il Coronavirus attacca il fisico e destabilizza. E’ fondamentale dare un input mentale, è la motivazione a fare la differenza. Sfumature da non trascurare», conclude Baracchi. Rinviata a data da destinarsi Pomigliano-Juventus.

 

 

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