Stendardo, debutto con vittoria
sulla panchina degli universitari

Lunedì 20 Settembre 2021 di Francesco De Luca
Stendardo, debutto con vittoria sulla panchina degli universitari

Avvocato esperto in diritto sportivo, ex difensore (cresciuto nelle giovanili del Napoli) con 404 partite e 20 gol tra serie A e serie B. E adesso anche allenatore. Guglielmo Stendardo, 40 anni, ha debuttato nel torneo di Eccellenza laziale alla guida della Luiss, l'unica squadra universitaria italiana, con una vittoria per 2-1 sulla Polisportiva Sant'Angelo. Fino alla scorsa stagione Stendardo, laureatosi presso l'ateneo romano, era stato calciatore del team universitario, allenato dall'ex laziale Cristian Ledesma. Poi il passaggio dal campo alla panchina e l'inizio della carriera da allenatore, uno dei tanti impegni per Stendardo, che si divide tra attività turistiche ad Agropoli, lo studio professionale a Roma, gli interventi da opinionista ai programmi Rai. E con la Luiss è sempre forte il legame, al di là dell'impegno da allenatore, attraverso l'organizzazione di convegni, a uno dei quali ha recentemente partecipato anche Luciano Spalletti, il nuovo allenatore del Napoli.

Stendardo è stato un suo giocatore per un breve periodo (1998) nella Sampdoria e ha un ottimo rapporto con lui e il figlio Samuele, anch'egli avvocato presso lo studio milanese della famiglia Gattai, di cui era titolare l'ex presidente della Federsci e del Coni, Arrigo. Guglielmo detto Willy è cresciuto nel vivaio del Napoli, come il fratello Mariano, ma in maglia azzurra ha giocato una sola partita, l'ultima del campionato 1997-1998, quello concluso con la retrocessione in serie B dopo aver collezionato la miseria di 14 punti: lo lanciò Enzo Montefusco, che lo aveva allenato nelle giovanili azzurre. Ha poi intrapreso un giro d'Italia che lo ha portato a indossare le maglie di nove squadre.

La Luiss ha fortemente sviluppato il settore sportivo in questi anni e i risultati sono arrivati. In attesa di quelli della squadra di calcio - l'obiettivo è conquistare la promozione in Serie D - ci sono stati quelli ottenuti alle Olimpiadi di Tokyo in altre discipline, come gli ori di Federica Cesarini (canottaggio), Gimbo Tamberi e Filippo Tortu (atletica) e l'argento del napoletano Luca Curatoli (scherma). 

Ultimo aggiornamento: 20:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA