Lufthansa cancella 2.200 voli: vacanze a rischio per 250mila passeggeri. Sabato lo sciopero delle compagnie low cost

Sabato 25 giugno scioperano piloti e assistenti di volo delle compagnie aeree low cost

Lufthansa cancella altri 2.200 voli: vacanze a rischio per 250mila passeggeri
Lufthansa cancella altri 2.200 voli: vacanze a rischio per 250mila passeggeri
Giovedì 23 Giugno 2022, 19:43 - Ultimo agg. 19:45
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Ferie a rischio per circa 250mila vacanzieri. Lufthansa cancellerà altri 2.200 voli nei mesi estivi a causa della mancanza di personale dovuta al Covid. La decisione ha creato grande malcontento soprattutto in Germania: si stima che circa 250mila vacanzieri saranno colpiti dalla decisione della compagnia di bandiera. Le cancellazioni riguardano voli interni, e su tratte europee, ha scritto la BIld. Mentre non riguardano i viaggi intercontinentali. Già due settimane fa Lufthansa aveva annunciato la cancellazione di 900 voli per i weekend di luglio.

 

Voli cancellati, sciopero compagnie low cost

Tornano a incrociare le braccia i piloti e gli assistenti di volo delle compagnie aree low cost. Dopo lo sciopero dell'8 giugno scorso, gli equipaggi di Ryanair, EasyJet e Volotea si asterranno di nuovo dal lavoro sabato 25 giugno per 24 ore. Stop anche per Malta Air e la società CrewLink che gravitano sempre nell'orbita del colosso irlandese.

Una nuova protesta che «si è resa necessaria» a fronte del «perdurare delle inaccettabili condizioni in cui piloti e assistenti di volo sono costretti a lavorare», denunciano i sindacati pronti a dare il via all'estate «calda» delle compagnie aeree low cost con altre mobilitazioni. Per Ryanair, Malta Air e Crewlink lo stop è coordinato a livello europeo e i lavoratori italiani «scioperano per chiedere contratti di lavoro in linea ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale di settore, così come previsto dalla legge italiana» spiegano Filt Cgil e Uiltrasporti. Ma scioperano anche per la cancellazione dei tagli salariali e per la mancanza di «acqua e cibo per gli equipaggi», spesso «impossibilitati a scendere dall'aereo anche per 14 ore consecutive».

Si asterranno dal lavoro anche i piloti e gli assistenti di volo basati in Spagna (24, 25, 26, 30 giugno, 1 e 2 luglio), Portogallo (24, 25 e 26 giugno), Francia (25 e 26 giugno) e Belgio (24, 25 e 26 giugno) e si prospettano disagi sui collegamenti operati dal Gruppo Ryanair.

Per quanto riguarda EasyJet, «continua l'azione di lotta per protestare contro la compressione dei diritti dei lavoratori culminata in licenziamenti ingiustificati, contro la mancanza di solidità operativa e il totale degrado delle relazioni industriali», denuncia Uiltrasporti. Mentre in Volotea «la protesta continua contro l'atteggiamento aziendale che lede i diritti dei lavoratori per il mancato adeguamento delle retribuzioni minime - afferma il sindacato - e per le numerose azioni unilaterali con un ulteriore abbassamento dei salari giustificato da accordi individuali e pseudo-volontari».

Ryanair: in Italia non prevediamo disagi per lo sciopero

Ryanair non prevede molti disagi per la giornata di sciopero di sabato: «È indetto da sindacati che non hanno rappresentatività in Ryanair - ha detto il country manager Mauro Bolla a Cagliari per i 15 anni della base della low cost - ora vediamo quante saranno le adesioni anche di chi non ha un sindacato di appartenenza. Un piano di emergenza? Noi pensiamo sempre alla situazione migliore non alla peggiore. Bisogna tenere presente che questo riguarda la situazione in Italia, ma lo sciopero è anche europeo».

L'ottimismo deriva anche dalle adesioni ai precedenti scioperi: «Allo sciopero dell'8 giugno non ha partecipato nessun assistente di volo o appartenente alla crew di bordo ha partecipato - ha aggiunto - tutte le cancellazioni sono state legate allo sciopero dei controllori di volo. Ad oggi Ryanair ha negoziato un contratto di lavoro con i sindacati più rappresentativi. Sindacati che sabato non sciopereranno».

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