Piazza Plebiscito: nel cantiere dei restauri lanciati anche sassi. Piano sicurezza, arriva l'Esercito

Sabato 7 Marzo 2015 di Daniela De Crescenzo

Dopo la vernice i sanpietrini: ieri notte i vandali sono tornati all’assalto di piazza Plebiscito e dopo aver scavalcato la recinzione hanno tentato di colpire il colonnato con le pietre. Uno sfregio infinito. Qualche giorno prima di riuscire a imbrattare il portone laterale della chiesa di San Francesco di Paola, infatti, le gang erano andate all’assalto con le bombolette spray: la difesa di una delle piazze più belle d’Italia non sarà facile, specialmente quando l’emiciclo sarà liberato dai pannelli che attualmente proteggono il cantiere. Nei prossimi giorni la guardia sarà montata dai vigilantes ingaggiati dall’impresa Sibilio che ha eseguito il restauro.

Poi ci sarà l’esercito a presidiare piazza Plebiscito, anche se la decisione non è stata presa per difenderla dai vandali. La risoluzione era maturata già da tempo visto che il cuore della città è ovviamente considerato un obiettivo sensibile. Ma quando la prefettura ha varato il piano di sicurezza pensava a un generico rischio terrorismo, non certo ai teppisti che si divertono a imbrattare i monumenti.

Certamente, però, il raid ha accceso i fari anche sulla necessità di tutelare un patrimonio che lunedì sarà restituito alla città che si prepara ad ospitare il Papa.

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Ultimo aggiornamento: 14:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA