Sequestrato in casa e minacciato dai banditi con un coltello: terrore ad Avezzano

Lunedì 2 Novembre 2020 di Manlio Biancone
Sequestrato in casa e minacciato dai banditi con un coltello: terrore ad Avezzano

Due malviventi entrano in casa e dopo aver minacciato con un coltello il proprietario e averlo rinchiuso nel bagno fuggono con il bottino. I carabinieri di Avezzano stanno sentendo i testimoni e acquisendo le immagini delle telecamere installate nelle vicinanze per cercare di individuare i responsabili. Il furto è stato raccontato sul web da Dino Scipioni, fratello della vittima: «Alle ore 18 e 30 sono entrati dei ladri in casa mia. Sono entrati sfondando una finestra del balcone che affaccia proprio su via don Minzoni. Una via centralissima e trafficata. Hanno minacciato mio fratello con un coltello alla gola rinchiudendolo nel bagno. Chiedo a chiunque si fosse trovato a passare da quelle parti in quell’ orario e avesse visto qualcosa di contattarmi».

Dal racconto fatto ai militari prontamente intervenuto sul posto sembra che due ladri siano entrati nell’appartamento per compiere un furto, ma il proprietario in quel momento è rietrato in casa e li ha trovati dentro. Uno dei ladri gli ha puntato una lampada sul viso mentre l’altro l’ha aggredito puntandogli un coltello alla gola e costringendolo a rinchiudersi nel bagno. E così i due hanno rovistato l’intero appartamento portando via oggetti d’oro e soldi in contanti. L’uomo dopo un po’ ha aperto la porta del bagno e ha dato l’allarme telefonando al 112 dei carabinieri. Sul posto è intervenuta una pattuglia per un sopralluogo e per cercare di ricostruire l’identikit dei due malviventi. La vittima abbagliato dalla luce della lampada non è riuscito a individuarli e comunque avevano il viso travisato e guanti alla mani.

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