Nuovo decreto: dal governo 3,3 miliardi, oltre la metà per vaccini. E nel 2022 arrivano 3,8 miliardi contro il caro-bollette

Giovedì 9 Dicembre 2021
Covid: dal governo 1,8 miliardi per vaccini e farmaci. E contro il caro-bollette stanziati 3,8 miliardi per il 2022

Il Consiglio dei ministri dà il via libera al decreto legge con misure finanziarie urgenti recante anticipi di spesa per il 2021. Il decreto - che ha ottenuto il disco verde del Cdm - prevede, in particolare, 1 miliardo e 850 milioni per l'acquisto di farmaci e vaccini anti-Covid, 1 miliardo e 400 milioni per la Rete ferroviaria italiana e circa 50 milioni per gli straordinari delle forze dell'ordine in prima linea nella lotta all'emergenza nata dalla pandemia.

Gli aiuti contro il caro bollette

Fonti del governo confermano anche per il 2022 un miliardo e mezzo per la decontribuzione e 3,8 miliardi per calmierare gli aumenti delle bollette energetiche, in questo caso aumentando quindi circa di un miliardo quanto previsto finora. Le risorse sarebbero aumentate, rispetto a quanto previsto, grazie ad anticipi di spesa previste dal decreto legge approvato oggi per vaccini e Rfi, anticipi che liberano risorse per il prossimo anno. Sarebbe questo meccanismo a consentire di aumentare a 3,8 miliardi lo stanziamento totale per le bollette (in manovra ci sono 2 miliardi, a cui si aggiungono 500 milioni dal tesoretto fiscale e altri 300 secondo l'intesa già siglata in Cdm). 

 

Cartelle esattoriali: contributi Covid anche agli inadempienti 

I contributi a fondo perduto per le attività danneggiate dal Covid verranno erogati anche a chi sia inadempiente per una o più cartelle esattoriali. Lo prevede una norma di interpretazione autentica, contenuta nella bozza del decreto approvato oggi in Cdm.La norma prevede infatti che l'Agenzia delle entrate possa erogare i ristori per il Covid senza applicare la procedura che normalmente prevede, per il pagamento di un importo superiore a cinquemila euro, di verificare «se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento» relativo a «una o più cartelle» per un ammontare almeno pari e,per gli inadempienti, blocca il pagamento.

Le reazioni: Gelmini, «sciopero ancor più incomprensibile»

«Un altro miliardo per calmierare l'aumento delle bollette per cittadini e imprese: con le decisioni del Consiglio dei ministri di oggi, le risorse in legge di bilancio per raffreddare i rincari energetici arrivano a 3,8 miliardi». Lo dice il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini sottolineando che si tratta di «uno sforzo senza precedenti, che si somma a quelli già effettuati nel corso dell'anno e che consentirà alle famiglie italiane di affrontare con maggiore serenità i mesi che ci attendono». La manovra di cui è in corso l'esame al Senato, «migliora ulteriormente ed è dunque ancora più difficile comprendere le ragioni dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil - aggiunge il ministro - Il paese ha bisogno di confronto e non di scontro. Speriamo che il senso di responsabilità e la ragionevolezza prevalgano».

Ultimo aggiornamento: 20:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA