«Opening» di Made in Cloister porta in mostra i fotografi dell'Accademia con i drink della Fesseria e la musica di Curcio

Giovedì 26 Maggio 2022 di Alessandra Farro
«Opening» di Made in Cloister porta in mostra i fotografi dell'Accademia con i drink della Fesseria e la musica di Curcio

Arte fotografica, musica funky di Vincenzo Curcio e drink d'autore della Fesseria per la prima serata della seconda edizione di "Opening" di Made In Cloister "Pic edition - spazio e corpo" incentrata sulla fotografia dei giovani talenti campani, giovedì 26 maggio dalle ore 19, a ingresso gratuito.

Sei gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli - Irene Angelino, Valentina De Rosa, Jessica Fiorillo, Serena Petricelli, Valentina Possente, Giuseppe Sannino - selezionati per esporre le loro fotografie nel Refettorio Made in Cloister. Ognuno racconterà il proprio punto di vista sulla relazione inscindibile tra spazio e corpo. Questo, infatti, il tema scelto dal curatore Marco Di Capua, che per l'accasione è affiancato da Annalisa Mazzola: un studio attento e curioso sui modi attraverso cui il corpo e lo spazio entrano in relazione, vengono elaborati e poi tradotti in immagini e visioni attraverso la fotografia.

Le infinite possibilità di linguaggio attraverso la fotografia vengono interpretate dagli autori, attraverso il loro occhio e le loro considerazioni rispetto alla relazione tra il corpo e lo spazio. Così, ci si ritrova a confrontarsi con lavoro incredi bilmente equilibrati, che svelano l'armonia che dimora nella relazione tra i due; in altri cosi, invece, si può percepire caos, un confine sbiadito, non delineato, che non riesce ad arginare la relazione tra corpo e spazio.

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«In continuità con la grande mostra - spiega Di Capua. - Che dieci anni fa noi dell’Accademia organizzammo al Palazzo delle Arti di Napoli – Pan sotto un’insegna, N.I.NA Nuova Immagine Napoletana, che evidentemente si proiettava nel futuro, anche OPENING intende dare, a chi si sta affacciando sulla scena artistica, l’opportunità di misurare professionalmente il proprio talento e la qualità del lavoro che ne scaturisce, con un preciso spazio e nel contesto di una linea curatoriale consapevolmente condivisa. La scelta dei giovani artisti che si susseguono a Made in Cloister dà conto del carattere prismatico, plurale, della formazione accademica, alternando tra loro, in mostre personali e collettive, artisti attivi con diverse modalità tecniche. OPENING intende colmare il deficit di attenzione che molto spesso le grandi istituzioni mostrano di avere nei confronti dei giovani artisti napoletani».

OPENING è una sequenza di mostre, che a partire da dicembre con una cadenza mensile, vengono esposte negli spazi della Fondazione Made in Cloister al Chiostro di S. Caterina a Formiello nell’area Refettorio.

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