Covid, fondazione Gimbe: «Oltre 100 morti al giorno. Attenzione a chi arriva dall'estero»

I dati della Fondazione sui contagi e i decessi nell'ultima settimana

Covid, fondazione Gimbe: «Oltre 100 morti al giorno. Attenzione a chi arriva dall'estero»
Lunedì 9 Gennaio 2023, 12:00 - Ultimo agg. 11 Gennaio, 08:57
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Il nuovo monitoraggio settimanale sul coronavirus della Fondazione Gimbe  indica un aumento dei decessi nelle ultime quattro settimane: la media dei morti quotidiani è pari a 111 con un il numero dei decessi che passa da 706  a 775. Nella settimana dal 30 dicembre 2022 al 5 gennaio 2023 vedono un trend crescente passato da 122.099 a 135.977 nuovi casi. Terapie intensive stabili mentre aumentano i tamponi rapidi. Attenzione ai nuovi casi all'estero attraverso lo screening mentre in Italia «non bisogna abbassare la guardia». 

Terapie intensive stabili

Diminuiscono  i ricoveri nei reparti ordinari e quelli nelle terapie intensive restano stabili, con un aumento dell'1,6%. In questo periodo i ricoveri con sintomi si sono ridotti di 572 unità (da 8.288 a 7.716) e le terapie intensive risultano sostanzialmente stabili, con un leggero aumento di cinque unità (da 314 a 319).


Aumentano i tamponi rapidi

«Sul fronte dei nuovi casi settimanali - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - si registra un aumento con una media mobile a sette giorni di oltre 19 mila casi al giorno». I nuovi casi crescono in 14 Regioni: dal +1,4% del Veneto al +44,4% della Puglia. Sette Regioni registrano invece un calo: dal -0,4% del Piemonte al -45% della Valle D'Aosta. In nessuna Provincia l'incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti Cresce, indica il report Gimbe. 

Il numero dei tamponi totali è aumentato da 807.118 della settimana 23-29 dicembre 2022 a 855.823 della settimana 30 dicembre 2022-5 gennaio 2023. In particolare i tamponi rapidi sono aumentati (+36.648), mentre quelli molecolari del (+12.057).

Anziani senza quarta dose

Sono 11,7 milioni gli anziani che in Italia non hanno ricevuto la quarta dose del vaccino anti Covid, mentre i nuovi vaccinati sono aumentati del 6,4% e sono 6,78 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno nemmeno una dose del vaccino. In questo periodo i nuovi vaccinati sono stati 614 rispetto ai 577 della settimana precedente. Di questi, 148  appartiene alla fascia d'età compresa fra cinque e undici anni.

«Massima allerta all'estero e in casa»

È di «dubbia efficacia per arginare la circolazione virale, lo screening dei viaggiatori in arrivo dalla Cina»: lo rileva il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, a proposito dei controlli negli aeroporti. Nel caso di un aumento della circolazione del virus, aggiunge, vaccinazioni e sequenziamento sono le contromisure più efficaci. L'efficacia dei controlli aeroporti è «dubbia» per almeno tre ragioni: «innanzitutto - dice Cartabellotta - meno del 10% dei passeggeri arriva con voli diretti; in secondo luogo perché l'estrema contagiosità di Omicron riduce l'efficacia già modesta degli screening documentata in letteratura; infine, perché la gestione dei positivi sarebbe comunque affidata all'isolamento fiduciario. L'unica reale utilità di questi screening è quella di identificare precocemente nuove varianti».

 

Il presidente della Fondazione Gimbe sottolinea  «attenzione alta agli scenari epidemiologici internazionali. Inoltre, bisogna rafforzare le attività di sequenziamento e aumentando la copertura vaccinale e un uso delle mascherine almeno nei luoghi chiusi e nei mezzi di trasporto pubblici».

Torna di vitale importanza gli screening: secondo Nino Cartabellotta «può aiutare ad identificare precocemente nuove varianti prima che siano in circolo»

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