Francesca e Chiara, le due sorelle napoletane morte nella Multipla finita contro il muro a Verona

Domenica 8 Dicembre 2019
Incidente a Verona: perdono la vita sorelle di 15 e 20 anni e il fidanzato di 23

La più giovane aveva solo 15 anni, la sorella 20 e il fidanzato 23. Tre  vite spezzate sulla strada nell'ennesimo gravissimo incidente, sabato alle 13,20 nel Veronese, dove l'auto sulla quale viaggiavano i tre giovani, una Fiat Multipla, si è schiantata  contro un albero e quindi contro il muro di un'azienda a Bonavigo, in provincia di Verona. I tre giovani sono tutti di Ronco all'Adige: le sorelle Francesca, 20 anni, e Chiara Mercurio, 15 anni,  e Luca Verdolin, 23 anni.

Auto contro un muro: Chiara muore a 15 anni, la sorella Francesca a 20 e il fidanzato Luca a 23

IL DOLORE DELLA MADRE - Mamma Sonia è distrutta dal dolore, così come papà Giovanni Verdolin. Alle 13.25 di sabato aveva chiamato Francesca sul cellulare: non rispondeva. La donna ha capito che era successo qualcosa: in auto è andata  in giro  e ha fatto la strada da Ronco al Pilastro. Da lì  dovevano tornare le sue due figlie Chiara e Francesca con Luca. E' arrivata sul luogo della tragedia ed è stato uno choc terribile. 

LA DINAMICA Dalla ricostruzione di quanto accaduto, sembra che l'auto provenisse da Minerbe e viaggiasse in direzione Albaredo quando ha sbandato, probabilmente per l'eccessiva velocità, subito dopo una curva finendo contro il muro di recinzione di una ditta. I tre giovani, da quanto emerso, stavano ritornando verso casa, a Ronco all'Adige, dopo aver trascorso la notte e la mattinata in compagnia di amici. Sul posto sono subito giunti i soccorsi del 118 di Verona, i vigili del fuoco, la Polizia stradale ed i carabinieri del nucleo radiomobile di Legnago, assieme alla Polizia locale del'Unione Adige Guà.
 

 

UCCISI SUL COLPO
Ma per i tre ragazzi non c'era più nulla da fare. Francesca e Luca sono morti sul colpo, Chiara era ancora viva ma a nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori di rianimarla. I vigili del fuoco del distaccamento di Legnago, intervenuti con 2 mezzi e 7 uomini, hanno lavorato a lungo, utilizzando divaricatori e cesoie idrauliche, per estrarre dalle lamiere i corpi delle vittime. La via è rimasta chiusa al traffico per tutto il tempo delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Alla guida dell'auto c'era Luca, con al suo fianco la fidanzata, mentre la sorella più giovane, di soli 15 anni, era sul sedile posteriore. Dai primi accertamenti fatti dai carabinieri di Legnago il giovane avrebbe perso il controllo dell'auto all'uscita dalla curva, sbandando e finendo prima contro un palo della luce e quindi contro il muro di cinta di un'azienda.


 

Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 11:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA