Spal-Benevento 1-2: Capellini e La Gumina firmano la rimonta a Ferrara

Le streghe ribaltano la partita In sei minuti con Capellini e La Gumina

Cannavaro e De Rossi, l'abbraccio prima del match
Cannavaro e De Rossi, l'abbraccio prima del match
di Oreste Tretola
Sabato 12 Novembre 2022, 16:34 - Ultimo agg. 13 Novembre, 11:31
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Al sesto tentativo Fabio Cannavaro porta finalmente a casa i primi tre punti da allenatore del Benevento. I sanniti vanno sotto a Ferrara, ma dopo il 70’ rimontano in tre minuti con Capellini e La Gumina. La vittoria sblocca i giallorossi dopo più di due mesi e li porta a quota 14 in classifica.

Inizio equilibrato di match, è una gran giocata a sbloccare il risultato. Letizia fa fallo su Moncini dal limite, Meraviglia fischia punizione. È la mattonella di Salvatore Esposito che, con l’interno destro, batte Paleari al 10’.

Al 14’ il Benevento si fa vedere dalle parti di Alfonso: cross di Foulon dalla sinistra, colpo di testa in inserimento di Improta, palla in curva. Prima chance giallorossa al 18’. La Gumina difende palla in area e scarica per il piattone di Schiattarella che impegna l’estremo difensore di casa. Al 22’ la Spal raddoppia, ma l’urlo viene strozzato in gola perché La Mantia viene segnalato in offside. Al 30’ gli estensi sfiorano ancora il 2-0. Moncini lascia sul posto Leverbe e incrocia col sinistro, per poco La Mantia non arriva in spaccata sul secondo palo. Il Benevento impegna ancora Alfonso da fuori: gran destro di Karic, respinge il portiere. Al 35’ il pari della Strega viene annullato. Farias calcia rasoterra una punizione dal limite, Alfonso non trattiene, si avventa Capellini che lo batte con un delizioso tocco sotto. Meraviglia viene richiamato al Var e segnala una spinta di Improta su Murgia in barriera. Il Benevento non si abbatte: angolo di Farias al 37’, stacca Leverbe, palla di poco a lato. Il primo tempo va in archivio, dopo sessanta secondi di recupero, con la Spal avanti. 

Ad inizio ripresa De Rossi si dispone 5-4-1, richiamando un attaccante, La Mantia, e inserendo un centrocampista, Valzania. Il Benevento torna in campo in maniera convincente. Al 57’ Leverbe calcia da fuori di prima intenzione, Alfonso risponde deviando in corner. Al 62’ arriva un rosso, Meraviglia lo sventola a Peda per fallo duro su Foulon. Cannavaro si gioca la carta Forte al posto di Leverbe, passando al 4-3-3 con Foulon e Letizia che si abbassano sulla linea difensiva. Al 72’ palla gol per i giallorossi. Letizia si incunea in area e calcia, sul secondo palo Farias non ci arriva per un soffio. Al 74’ arriva il meritato 1-1. Corner di Farias, Tripaldelli serve involontariamente Capellini che da due passi insacca di tacco. Al 77’ ecco il sorpasso giallorosso. Farias trova La Gumina nel cuore dell’area, stop e sinistro forte dell’ex Palermo, Alfonso non riesce a trattenerla.

A sei minuti falla fine Cannavaro si copre: fuori Farias e dentro Koutsoupias. Al 91’ brivido per Paleari, la punizione di Tunjov esce di pochissimo. Il bunker difensivo sannita tiene fino al 97’ quando Meraviglia fischia finalmente tre volte.

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