Confesercenti Campania contro le chiusure:
«Super green pass può salvare l'economia»

Mercoledì 1 Dicembre 2021
il presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo

«Il super green pass è una garanzia per la salute collettiva e consente alle attività commerciali di non chiudere in un periodo importante come le festività natalizie». È questo il pensiero che i vertici di Confesercenti Campania e Fiepet/Confesercenti Campania esprimono in coro. In tal senso il presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo, insieme ad altri rappresentanti di categoria della ristorazione, ha avuto ieri sera un incontro in prefettura con il prefetto Claudio Palomba e con il sindaco Gaetano Manfredi al fine di stringere una sinergia sull'applicazione e sui controlli relativi al super green pass, in vigore dal 6 dicembre.

«Il messaggio essenziale - sottolinea Vincenzo Schiavo - da trasferire ai nostri concittadini consumatori, ma anche a tutti coloro che lavorano nelle nostre attività, è di sottoporsi al vaccino. Ci sarà massima attenzione da parte nostra nell'applicare il protocollo anti-Covid, dobbiamo rispettare con rigore tale regole. Solo così possiamo salvare le festività natalizie e il futuro dell'economia di Napoli e della Campania. Confesercenti ha chiesto e ottenuto sia dal prefetto che dal sindaco, che ringraziamo vivamente per la disponibilità e per la sensibilità, che i controlli vengano fatti in questa fase esclusivamente sul possesso o meno del super green pass. Le forze dell'ordine, nei pressi dei nostri ristoranti e locali del food, controlleranno con attenzione il possesso del documento verde, che è una garanzia per non chiudere le nostre attività.

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Non ci saranno invece, in questo periodo, altri controlli che di fatto rischiano di bloccare le nostre attività di ristorazione in un momento di rilancio dell'economia. I nostri ristoranti, egregiamente rappresentati dai vertici Fiepet Vincenzo Politelli e da Antonio Viola, resteranno regolarmente aperti nelle festività natalizie. Basta con questo terrorismo psicologico - conclude Schiavo - ll desiderio delle nostre aziende è esercitare la loro attività, riconquistando la normalità: chiuderle per paura dei contagi o in reazione all'adozione di protocolli anti-Covid più rigidi non ha senso e soprattutto è espressione di masochismo puro».

Vincenzo Politelli, presidente Fiepet/Confesercenti Campania incalza: «Siamo arrivati ad un punto in cui dobbiamo e possiamo convivere con il Covid. Rispetto all'inizio della pandemia conosciamo la malattia e abbiamo i mezzi per combatterla, innanzitutto con il vaccino. Ci sono gli organi preposti a fare le leggi, a noi tocca semplicemente rispettarle: in tal senso il super green pass ci garantisce che chi entra nei nostri ristoranti ha ricevuto due dosi di vaccino, è un mezzo che ci consente di far lavorare le nostre attività, dopo un periodo buio legato ai lockdown. A noi tocca controllare e rispettare le leggi. Come ristoratore bisogna dare l'esempio in questo senso. Non è giusto provocatoriamente professare chiusure o dare l'esempio sbagliato in questo periodo importante per l'economia napoletana. È giusto dare libertà di scelta, sempre rispettando le regole».

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Sulla stessa linea Antonio Viola, presidente Fiepet/Confesercenti Napoli: «Il nostro slogan è aperti in sicurezza, professiamo le attività aperte nel pieno e rigido rispetto delle normative anti-Covid: le nostre strutture resteranno aperte anche a Capodanno, questo terrorismo professato attraverso i media è controproducente. Offriremo invece i nostri servizi ai clienti e ai turisti, anche per provare a rientrare delle notevoli perdite accumulate nel corso dei lockdown, quando abbiamo pagato fitti, tasse e utenze senza incassare un euro. Lo Stato, con il super green pass, ha dato le linee che le attività iscritte a Fiepet/Confesercenti stanno rispettando, adeguandosi. Chi paventa chiusure non si rende conto dei danni infiniti che sarebbero causati».

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