Napoli Est, massi a rischio crollo sulla spiaggia: e l'acqua è di nuovo sporca

Mercoledì 12 Maggio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, massi a rischio crollo sulla spiaggia: e l'acqua è di nuovo sporca

Oggi il mare che bagna San Giovanni a Teduccio, quartiere della zona orientale di Napoli, è particolarmente sporco. Ci sono enormi chiazze scure che galleggiano sullo specchio d'acqua davanti la cosiddetta “spiaggia del municipio”. Parliamo di un chilometro e ottocento metri di costa le cui acque sono classificate «non adibite alla balneazione e permanentemente vietate».

 

Bagno e tuffi non ammessi, elioterapia concessa. Sulla spiaggia, però, è utile tenere d'occhio i pericoli. Diversi enormi massi a confine della stessa risultano a rischio crollo. Parliamo della barriera artificiale composta da numerosi e pesanti blocchi in cemento. Alcuni risultano spaccati, altri sono “franati” verso il mare. Il moto ondoso ha scavato la sabbia su cui poggiavano tanto da destabilizzare i diversi elementi molti dei quali risultano in evidente pericolo di crollo. Proprio in questo punto sono soliti fermarsi molti cittadini, specie giovani, in cerca di ombra.

A notare la pericolosa circostanza è stato Gerardo Papiro, l'adolescente di San Giovanni a Teduccio particolarmente attento al destino della costa orientale e del suo mare. Il giovane ha segnalato il fatto al comitato civico di San Giovanni guidato da Enzo Morreale nella speranza di renderlo noto e mettere in allerta chi arriva sulla spiaggia così come gli organi competenti.

Intanto proseguono i lavori per la realizzazione dei servizi igienici e delle docce in alcuni locali a ridosso della spiaggia. Fanno parte del perimetro dell'ex depuratore che oggi ospita un impianto di sollevamento dell'Abc Napoli. Proprio l'azienda pubblica porta avanti gli interventi che saranno ultimati nel corso di poche settimane: è un servizio che il Comune di Napoli ha voluto offrire alle migliaia di persone che arrivano in spiaggia nel corso della stagione estiva.

Sulle condizioni delle acque di San Giovanni sono fondamentali i lavori in programma per i prossimi mesi nell'ambito dell'intervento di riqualificazione urbanistica e ambientale dell’asse costiero che prevedono «la messa a norma degli scarichi fognari della zona». «Il progetto andrà anche a modificare e riordinare lo stato dei sottoservizi presenti sotto la superficie di corso San Giovanni [...] con l'adeguamento del sistema di raccolta delle acque agli standard più aggiornati e la creazione di un moderno sistema di raccolta delle acque di piattaforma». É quanto specificato nel corso della riunione di commissione comunale con delega alle infrastrutture tenutasi ieri. «Le acque reflue saranno convogliate negli alvei. Le acque nere, invece, saranno immesse nell’impianto di sollevamento 'Pollena' e nell’ex depuratore di San Giovanni, oggi impianto di sollevamento, per poi essere 'collettate' nell’impianto di depurazione di Napoli Est». La data di fine lavori è fissata tra febbraio e marzo 2022. Dunque, poco meno di un anno.

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