Furto sventato a Napoli TV, i ladri
avevano il reddito di cittadinanza

Venerdì 27 Novembre 2020 di Cristina Cennamo

Ventiquattr'ore a dir poco movimentate per i componenti della famiglia Mazzarella, noti imprenditori napoletani che alle dieci di ieri sera hanno subito un furto negli studi televisivi e negli uffici dell'emittente televisiva Napoli Tivù srl, nella zona di Napoli Est della città e più precisamente in via Carlo Di Tocco.

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Gli uffici si trovano all’interno di un complesso immobiliare di grandi dimensioni con servizio di guardiania h24, ed è stato proprio grazie al prezioso intervento del vigilante di turno, che si è immediatamente reso conto di strani movimenti sui monitor delle telecamere che inquadravano gli uffici, che questa storia ha avuto un lieto fine.

 

Allertato il 113 per chiedere aiuto, il vigilante si è visto infatti raggiungere sul posto in soli sette minuti dalle pattuglie del commissariato della Polizia di Stato di S. Giovanni – Barra e dalle volanti UPG SP della Questura di Napoli.

Un intervento velocissimo che ha messo in agitazione i ladri: sentito il rumore delle auto, hanno provato a scappare dall’uscita secondaria adiacente gli studi televisivi ma invano: come nel migliore dei telefilm d'azione, la Polizia infatti aveva già bloccato tutti gli ingressi della proprietà agendo su più fronti riuscendo così a cogliere i malfattori in flagranza di reato. Uno di loro si è subito arreso, un altro ha provato comunque a scappare ma è stato bloccato ed arrestato. I due stati quindi convocati per un processo di direttissima e nella stessa giornata di oggi il Giudice li ha condannati ad un anno e quattro mesi con obbligo di firma, anche grazie alle registrazioni effettuate dalle telecamere della videosorveglianza della Napoli Tivù dalle quali si vede con chiarezza che seppur in modo confusionario, vi era un palese intento di furto. Ai due, il magistrato ha levato anche il redditto di cittadinza, che percepivano regolarmente.

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«Ho trovato straordinario il lavoro di questi ragazzi - ha commentato Gianna Mazzarella, che per prima era stata allertata - sono arrivata sul posto nel pieno dell'attività, e posso dire che sono professonisti che hanno lavorato con grandissimo impegno. Le finestre del secondo piano sono state forzate e i ladri erano muniti di arnesi e tenaglie di metallo con le quali hanno provato ad aprire le cassaforti: solo grazie all’intervento tempestivo di tutta la squadra di Polizia non sono riusciti a mettere a segno il colpo che avevamo in mente e la refurtiva che avevano accantonato per essere portata via è stata recuperata. Diciamo davvero grazie a tutti quelli che hanno contribuito all'operazione, e a tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine che ogni giorno lavorano per noi».


 


 

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