Materdei, cittadini in piazza per ripulire le strade da erbacce e rifiuti

L'esterno della fermata Materdei della Linea 1
di Antonio Folle

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Dal tam-tam dei social network alle ramazze. I cittadini di Materdei si sono rimboccati le maniche per una iniziativa che ha il duplice scopo di ripulire il quartiere da rifiuti accumulati ed erbacce e, allo stesso tempo, di lanciare l'ennesimo allarme all'amministrazione comunale. Da settimane, infatti, il servizio di spazzamento nel quartiere ai piedi della collina del Vomero è in difficoltà. I rifiuti si accumulano qui e la offrendo un pessimo spettacolo ai residenti e ai tanti turisti che continuano a scegliere Materdei come "appoggio" anche per la vicinanza della Linea 1. Problemi anche sul fronte della raccolta differenziata. Le campane sono pericolosamente piene e, in qualche caso, il vetro che si accumula rappresenta un pericolo per l'incolumità dei passanti.
 

I cittadini hanno cominciato proprio dallo spiazzale che ospita la stazione della metropolitana. Grosse quantità di rifiuti sono stati prelevati dai residenti che si sono improvvisati spazzini per un giorno. Buona la partecipazione da parte del quartiere. In molti, infatti, si sono armati di scopa e paletta e hanno aiutato i volontari. Anche alcuni bambini, guidati dai genitori, hanno dato il loro contributo ramazzando le erbacce accumulate da mesi. 

«Si tratta solo di una prima iniziativa - ha spiegato Francesco Polio, Consigliere della II Municipalità, tra i promotori della manifestazione - e ne seguiranno altre. Conosciamo bene le difficoltà di Asìa e dell'amministrazione comunale, per questo abbiamo voluto lanciare questo segnale al quartiere. Si tratta di una iniziativa nata su Facebook in poche ore ma ha avuto un buon seguito. Questo - prosegue Polio - ci lascia ben sperare anche in vista della nascita di un nuovo comitato di quartiere che avrà lo scopo di vigilare su queste problematiche».

L'importante segnale lanciato dai cittadini, però, non può bastare a nascondere le difficoltà di un quartiere che da un lato sta rinascendo grazie al turismo - fondamentale la presenza della Linea 1 - e da un lato continua ad avere i soliti problemi di incivilità diffusa. «Questa è una zona bellissima di Napoli - dichiara Alessandro Asprinio - ma è sporca. Qui i turisti arrivano grazie alla metropolitana, svoltano e arrivano alle Fontanelle. Noi abbiamo cercato di ripulire questo tratto per dire basta a questo degrado e farci sentire da chi ha il dovere di tenere pulito il quartiere».

Anche il mondo dell'associazionismo ha partecipato all'iniziativa che già è stata realizzata in altri quartieri della città. «Purtroppo - l'affondo di Rosario Palumbo dell'associazione "Aspo" - è da tempo che Asìa è carente in questo quartiere. La nostra iniziativa ha lo scopo di chiedere all'amministrazione comunale di distribuire meglio le scarse risorse disponibili. Non si possono vedere quartieri abbandonati al degrado e quartieri dove la presenza di spazzini, e sopratutto di controlli, è massiccia. Chiediamo al sindaco - conclude Palumbo - di riequilibrare i rapporti tra tutti i quartieri». 
Sabato 13 Ottobre 2018, 14:46
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