Il riconoscimento di Giorgio Zinno alla «straordinaria» Alessandra Vitale

Venerdì 17 Settembre 2021 di Diego Scarpitti
Giorgio Zinno e Alessandra Vitale

«Ad Alessandra Vitale, per la tenacia, il coraggio e la determinazione dimostrati nelle Paralimpiadi di Tokyo, esempio di come si possono raggiungere grandi traguardi con impegno, sacrificio e motivazione». E’ quanto si legge nella targa dedicata al vicepresidente Cip Campania, a seguito della sua prima partecipazione ai Giochi paralimpici, promossi da Ludwig Guttmann, considerato il padre dello sport per persone con disabilità. Torna a San Giorgio a Cremano, ricevuta dal sindaco Giorgio Zinno, accolta dal presidente del Consiglio comunale, Michele Carbone, dall’assessore con delega all’urbanistica e patrimonio, Pietro De Martino, dall’ufficio stampa Valeria Di Giorgio e da altri esponenti.

«Una mattinata veramente piacevole», l’ha definita l’atleta dell’asd Nola Città dei Gigli, ritenuta «una donna straordinaria per forza, solarità e coraggio, di cui la nostra comunità può andare veramente fiera. Alessandra, infatti, è sangiorgese ed è qui che ha trascorso i suoi «primi» 30 anni della sua incredibile vita». Ecco spiegato il motivo del riconoscimento che il primo cittadino le ha tributato, quale «simbolo dell'orgoglio che questa atleta, mamma, moglie e lavoratrice rappresenta per la nostra comunità».

 

Soddisfatta l’ambasciatrice dello sport paralimpico per le attenzioni ricevute. E il sindaco Zinno ha annunciato prossimi appuntamenti per promozionare la pratica sportiva con un testimonial davvero eccezionale. «Ho incontrato questa donna straordinaria, ricca di talento, tenacia e forza. Organizzeremo presto incontri nelle scuole con i nostri ragazzi». Infine il post su Facebook per resocontare l’incontro avvenuto nella sede del Municipio.

«Cari concittadini, ho avuto il piacere di incontrare di persona il capitano della Nazionale paralimpica di sitting volley e ambasciatrice italiana alle Paralimpiadi di Tokyo, Alessandra Vitale. La sua storia personale è segnata da ostacoli, che ha superato grazie alla tenacia e alla volontà di essere un esempio per gli altri. Così è stato anche durante i Giochi in Giappone, quando, con il suo carattere forte e la sua esuberanza, è riuscita a trascinare la squadra fino alla competizione finale, anche nei momenti di stanchezza e di sconforto", scrive via social Zinno.

«Ma essere un esempio è diventato per Alessandra quasi una missione. Durante l'appassionante conversazione ci siamo già ripromessi infatti di programmare incontri nelle scuole, affinchè, raccontandosi lei stessa, possa dimostrare che le difficoltà possono anche diventare opportunità, se affrontate con coraggio e determinazione. E' principalmente ai nostri ragazzi che va trasmesso questo messaggio di forza e dignità e Alessandra ne è la testimonial ideale».

 

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