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Derby farsa, processo al palo dopo 6 anni:
ancora un rinvio per «motivi tecnici»

Martedì 5 Novembre 2019 di Nicola Sorrentino
Derby farsa, processo al palo dopo 6 anni: ancora un rinvio per «motivi tecnici»

Sette rinvii, in due anni, per il processo sul famoso «derby farsa» tra Nocerina e Salernitana del 10 novembre 2013. Ieri, l’ultimo, per motivi tecnici, disposto dal tribunale di Salerno nei riguardi di 23 ultras della Nocerina accusati di violenza privata. La nuova udienza per il dibattimento, che non è ancora partito dinanzi al giudice monocratico, è stata fissata al prossimo 2 marzo. Quella domenica la partita che si disputò in campo durò appena 22 minuti, con la simulazione di infortuni da parte di alcuni calciatori della Nocerina. Secondo l’accusa, infatti, la squadra sarebbe stata minacciata da un gruppo di ultras, all’esterno di un hotel a Mercato San Severino, il «Park Hotel», affinché non disputassero la partita. La ragione era legata al divieto imposto ai tifosi rossoneri di poter assistere al match, che si disputò allo stadio Arechi. L’indagine proseguì fino alle richieste di misure cautelari, respinte, infine con il vaglio della magistratura sulla competenza territoriale, tra i tribunali di Salerno e Nocera. Le indagini furono condotte dalla polizia e dalla Digos, con una serie di video che avrebbero ripreso le minacce dei tifosi verso i calciatori.

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