CORONAVIRUS

Enrico Montesano: «Patentino a chi fa il vaccino anti Covid? È gravissimo. Di Arcuri preferisco Manuela»

Venerdì 20 Novembre 2020
Enrico Montesano: «Patentino a chi fa il vaccino anti Covid? È gravissimo. Di Arcuri preferisco Manuela»

L'attore Enrico Montesano non ci sta e torna a parlare dopo le parole di ieri del commissario Domenico Arcuri in riferimento al cosiddetto 'patentino' che vorranno farsi vaccinare contro il coronavirus«Un patentino informatico per i vaccinati? Sono sconcertato. Vogliono ridurre il cittadino ad una patente a punti: se sono un bravo cittadino ho più punti. Ma, così per sapere, secondo il dottor Arcuri -di Arcuri, mejo Manuela!- chi stabilisce se uno è un bravo cittadino? Chi fa il bravo e obbedisce agli ordini che vengono dall'alto? Ritengo sia gravissimo».

 

 

 

«Io voglio che l'Italia ritorni a sorridere. Vorrei l'Hashtag #torneremoasorridere -affonda Montesano- Ma si sorride se si ha il lavoro, se si ha la certezza di essere curati, se si ha intorno l'affetto e l'amore dei propri cari, degli amici. Torneremo a sorridere se avremo la libertà. Il vaccino, se lo facessero prima Arcuri e Speranza». Le cure per contrastare il Covid «ci sono, non lo dico io ma fior fiori di medici ed esperti. Il dottor De Donno, il dottor Zangrillo, il dottor Bassetti, il dottor Montanari, il dottor Tarro, la dottoressa Gatti. Loro dicono che ci sono delle cure per il SarsCov 2. A partire dal plasma iperimmune, che già dopo qualche ora dà sollievo ai malati», aggiunge l'attore romano.

 

Montesano spiega: «Io sono molto triste quando i malati vengono ricoverati in terapia intensiva. Mi addoloro per coloro che non ce la fanno. Bisognerebbe intervenire subito, per non farli peggiorare. Il malato va subito curato, ai primi sintomi. Con le medicine indicate dai medici: Azitromicina, eparina, vitamina C, il plasma iperimmune. Forse non si fa perché costano poco? Il dottor Crisanti ha acquistato punti ai miei occhi, oggi, quando ha affermato che per ora questo vaccino persino lui preferisce non farlo», incalza Montesano. L'attore prosegue: «Come diceva Agatha Christie, un indizio è un indizio, due sono una coincidenza, ma tre fanno una prova».

 

Oltre all'idea del patentino per i vaccinati, «di indizi che qualcosa non quadri è pieno -argomenta Montesano- Ad esempio, il fatto che il dottor Galli abbia invitato ad ordinare le cose in rete, online. Vogliamo arricchire Amazon? Più di quello che è già? Che paga le tasse in maniera irrisoria nel nostro paese? Io non sono d'accordo, caro dottor Galli. Io voglio andare dal mio verduraio, dal mio fornaio, dal mio merciaio a comprare le strisce di stoffa colorata. Dobbiamo arricchire le multinazionali, che già sono straricche e far fallire il piccolo commerciante sotto casa? No».

 

L'attore, da sempre critico sulla gestione del coronavirus, lancia dunque un interrogativo agli italiani: «Vi rendete conto che tutte queste cose sono molto strane? La patente a punti, gli ordini online, non vi sembra che sia bizzarro? Che ne dite? Curioso, no? Non sembra che ci stiamo un po' 'cinesizzando'?». Un altro «elemento sconcertante», secondo l'attore, «è il fatto che il governo abbia deciso di finanziare i media con i contributo straordinario nella misura in cui facciano informazione sul Covid diffondendo i messaggi 'istituzionali', cioè informare nel modo in cui dite voi, altrimenti non finanziano. Ma vi sembra normale?». «Io non dico che ci sia un complotto -chiarisce l'attore- Però, queste coincidenze sono strane. Non ve ne siete accorti? Cosa ne pensate? A voi non viene nessun sospetto? Torneremo a sorridere, come detto, ma se ci rendiamo conto di quanto sta accadendo e ci opponiamo».

 

Sull'ipotesi di chiusura per Natale, attacca: «Volete davvero vivere in questo modo così triste? Io voglio tornare a sorridere, riprendiamoci la libertà. Voglio tornare a un'Italia che sorride, allegra, che possa andare a vedere la partita con gli amici. Anche quello ci avete tolto». E per finire, un consiglio a chi è depresso a causa del bombardamento di notizie negative che arrivano da ogni parte: «Spegnete i canali, cercate un film di Totò: è un antidoto che fa miracoli. Vedetevelo, vi fate quattro risate e spegnete i telegiornali. Vi tornerà il buonumore».

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA