Napoli Futsal, Adriano Foglia
e il sogno in maglia azzurra

Martedì 5 Ottobre 2021 di Diego Scarpitti
Adriano Foglia

Domenica 10 ottobre il debutto in serie A. In diretta su Sky Sport (ore 18.15), il Napoli Futsal affronterà l’Italservice Pesaro, campione d’Italia in carica, a Salsomaggiore Terme. Mancheranno per squalifica Adriano Foglia, Rodolfo Fortino e Nejc Hozjan. «Darò il mio contributo nel corso della stagione», assicura il laterale nato a San Paolo ma naturalizzato italiano. Indosserà la maglia numero 81, come il suo anno di nascita. Pallone d’Oro e campione d’Europa, Adriano Foglia vuole continuare a stupire ancora sul parquet.

Il Maradona del futsal desidera «aiutare la squadra e i compagni». E promette. «Voglio portare questo club più in alto possibile». All’ombra del Vesuvio ha (ri)trovato la sua dimensione. «Sono stato accolto come in famiglia, hanno aiutato prima l’uomo (Adriano) e poi il giocatore (Foglia): è stato importantissimo», ricorda il protagonista della cavalcata promozione, della vittoria della Coppa Italia, marcatore del fantastico gol con l’Olimpus Roma in finale.

 

Leader dalla mentalità vincente, anche a 40 anni. «Il calcio a 5 è pura felicità», spiega. «È la mia vita. Quando scendo in campo, dimentico tutti i problemi e senza futsal non sarei vivo. Mi fa impazzire ogni volta, proprio come se fosse il mio ultimo giorno. Spero che gli altri capiscano tale passione contagiosa», osserva Foglia. Si emoziona per il gol, gioisce quando la rete si scuote, impazzisce per l’esultanza del pubblico. Che presto tornerà al PalaCercola. «Non vedo l’ora. I nostri sostenitori meritano il nostro spettacolo».

In Italia ha giocato ovunque e con i migliori. «Nel Napoli ci sono tanti validi giovani come capitan Fernando Perugino, Nejc Hozjan, e Attilio Arillo, uno degli italiani più forti in giro, che mi ascoltano e mi seguono, ma io non devo insegnare nulla». Azzurri mina vagante e matricola da non sottovalutare. «Siamo una grandissima squadra e sarà difficile scegliere per il mister Piero Basile. Dobbiamo ragionare unicamente da collettivo e fare bene. Possiamo dire la nostra», assicura l’Imperatore. «Ho visto concentrazione ed applicazione: non mi piace perdere», avverte Foglia. Ai nastri di partenza il club del presidente Serafino Perugino.

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