Pomigliano-Juventus 0-5:
Cernoia fa doppietta, in gol Gama

Domenica 16 Gennaio 2022 di Diego Scarpitti
Sara Gama e Deborah Salvatori Rinaldi

Supremazia bianconera. Legittima il suo dominio, monopolizza la scena, manifesta il suo strapotere. La 12esima vittoria stagionale consecutiva (e il 36esimo successo di fila) della Juventus arriva allo stadio Ugo Gobbato. A farne le spese il malcapitato Pomigliano nella prima giornata di ritorno. Sara Gama e compagne infliggono un pesante 5-0 alle pantere e confermano l’imbattibilità calcistica. Impossibile scalfire la potenza della corazzata allenata da Joe Montemurro.  

Sfida Serbia-Francia tra i pali. Duello tra Sara Cetinja e Pauline  Peyraud-Magnin, numeri uno delle rispettive Nazionali. Sale in cattedra l’estremo difensore granata, parando due rigori, uno per tempo. Al 14’ nega la gioia del gol a Martina Rosucci (tiro debole e pallone bloccato tra le braccia), al 76’ scatto e volo di Cetinja, che neutralizza la conclusione angolata di Annahita Zamanian. Quasi mai impegnata la transalpina.

Doppio vantaggio. Il velenoso cross di Valentina Cernoia inganna Cetinja, che non trattiene la sfera. Le campionesse d’Italia si portano in vantaggio al 30’, complice l’errore di valutazione del portiere serbo (0-1). Raddoppia la svedese Lina Hurtig (42’), sfruttando la corta respinta di Cetinja sul tentativo dalla distanza di Arianna Caruso.

Domenico Panico ricorre ai cambi, nella speranza di rientrare in partita. Dentro l’ex di turno, l’argentina Dalila Belen Ippolito (al posto di Martina Fusini). Esordio non fortunato per Ella Mastrantonio e la portoghese Catarina Realista Ferreira, sostituita da capitan Deborah Salvatori Rinaldi.

Ad inizio ripresa squillo del Pomigliano con Marija Banusic. Dopo 50 secondi la palla sorvola la traversa. La cavalcata solitaria di Ippolito consente a Rinaldi di scoccare il tiro, ma al 52’ il sinistro di Valentina Cernoia allunga il distacco (0-3). Panico sprona le sue ragazze a non mollare. Di destro, però, Barbara Bonansea firma il poker: palo gol al 58’. Resta in inferiorità numerica il club presieduto da Raffaele Pipola, causa l’espulsione di Gaia Apicella (da poco in campo), per aver trattenuto in area l’attaccante ceca Andrea Staskova (73’). Mette una pezza Cetinja, che nulla può sul colpo di testa (91’) di Sara Gama. Il capitano dell’Italia e della Juventus chiude definitivamente la contesa e festeggia nel migliore dei modi il rinnovo contrattuale.  

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