Pomigliano d' Arco, formazione commercianti e imprese per accogliere persone affette da autismo

Martedì 5 Aprile 2022
Pomigliano d' Arco, formazione commercianti e imprese per accogliere persone affette da autismo

Dall'apertura di uno sportello di orientamento e supporto psicologico dedicato alle famiglie con figli autistici, al coinvolgimento diretto e spontaneo di commercianti e imprese attraverso l'istituzione di una giornata gratuita di formazione, ed ottenere un «bollino di qualità», per accogliere nei luoghi di lavoro e negli esercizi commerciali le persone autistiche in modo consapevole. Sono alcuni degli obiettivi del progetto «Pomigliano inclusiva, autismo e disabilità mentale», presentato dall'amministrazione comunale di Pomigliano d'Arco guidata dal sindaco Gianluca Del Mastro.

I negozianti saranno coinvolti in una giornata di formazione, curata da una cooperativa sociale, per apprendere le piccole cose da fare per migliorare la qualità della vita delle persone affette da autismo, come abbassare il volume della musica in un bar o evitare lunghe attese alla cassa, semplici nozioni e indicazioni che consentiranno a tutte le realtà che parteciperanno di ricevere un «bollino di qualità» che identifica quel luogo come inclusivo e «preparato» ad accogliere adeguatamente le persone con autismo.

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«Il nuovo progetto sull'autismo - ha sottolineato il sindaco Del Mastro - mostra la volontà di una città intera di puntare all'inclusività e alla realizzazione dei diritti per tutti i cittadini. La presenza di un folto pubblico alla manifestazione di presentazione, indica che Pomigliano rappresenta un punto di riferimento importante per le politiche sociali in tutto il territorio». Sempre nell'ambito delle iniziative del progetto, rientrano i campi estivi programmati per l'anno 2022, per i quali l'amministrazione locale ha lavorato «per garantirne l'accesso anche ai ragazzi autistici». Alla presentazione del progetto, ha preso parte anche là vicepresidente del consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, la quale ha sottolineato di occuparsi «da anni di autismo» e di combattere «al fianco delle famiglie perché siano garantiti i loro diritti. Oggi l'assistenza non è garantita in maniera uniforme in tutta la nostra regione - ha concluso - al punto che alcuni genitori scelgono di trasferirsi in altre province. Un'assurdità. I bambini e i ragazzi con autismo devono avere le stesse opportunità di presa in carico in Campania, e io sto lavorando per questo». 

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