Sorrento, tradizione e innovazione nella mostra «Il presepe napoletano» a Villa Fiorentino

Mostra presepi
di Antonino Siniscalchi

SORRENTO - Una tappa irrinunciabile nell'itinerario in costiera nel lungo ponte dell'Immacolata: a Villa Fiorentino la mostra «Il presepe napoletano». Cinquanta artigiani di tutta la provincia di Napoli espongono le loro migliori creazioni nelle sale della elegante dimora ispirata all'architettura della Casa Bianca americana, ubicata sul corso Italia, nell’ambito dell’ottava edizione della kermesse «Il presepe napoletano a Villa Fiorentino». La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 ed il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. Il biglietto d’ingresso è di 2 euro a persona (gratis per i residenti di Sorrento). L’esposizione dei presepi resterà aperta fino al prossimo 7 gennaio 2018. Per questa edizione in rassegna anche una sala dedicata al locale Liceo artistico Francesco Grandi che ha realizzato per l’evento un pastore della meraviglia in 3d.
Inoltre il gruppo «Formazioni creative» a cura di Elisabetta Surico, rappresenta l'incontro tra maestri e allievi  e che da vita, in questa sala di Villa Fiorentino, ad un laboratorio che vede protagonisti i vari elementi che compongono la tradizionale arte presepiale del '700 napoletano.
 
 

Appuntamento da non perdere, all’interno della mostra, con «Il presepe prende anima», la riuscita formula della rappresentazione dei personaggi del presepe napoletano, secondo un progetto messo in scena da Marco Palmieri, artista di origini sorrentine. E dunque mentre si visitano le splendide stanze della villa, ci si potrà imbattere nel pastore della meraviglia, nella lavandaia, nel pescatore, nello spazzacamino, in Ciccibacco, Stefania, il mendicante e via a seguire. Alla fine del percorso un frizzante Pulcinella saluta augurando a tutti i visitatori un buon auspicio per il nuovo anno. La forza del messaggio che passa è che la tradizione è sempre capace di rinnovarsi, attraverso le sue molteplici sfaccettature di arte e che regala a questa terra un’ unicità difficile da rendere a parole, ma che solo vivendola si può veramente comprendere. 
 
 
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 20:54 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 20:54
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