CORONAVIRUS

Scuola a Salerno, più alunni
in quarantena e prof fragili da sostituire

Domenica 19 Settembre 2021 di Gianluca Sollazzo
Scuola a Salerno, più alunni in quarantena e prof fragili da sostituire

Studenti in quarantena in aumento dopo appena quattro giorni: passano da 43 a 64. E scoppia il rebus dei docenti fragili: andranno sostituiti con personale supplente. Sullo sfondo dei primi giorni di attività didattica è in continuo aumento il numero dei ragazzi che non stanno frequentando le lezioni per contatti con positivi al Covid. Al Severi attivata la didattica a distanza per un ragazzo in quarantena. Mentre al liceo Da Procida 20 ragazzi sono in quarantena a casa e torneranno a scuola sicuramente dopo la festività patronale di San Matteo: si tratta di venti ragazzi entrati in contatto con i due positivi all'oratorio dei Salesiani. Presidi e docenti rivivono l'incubo dell'anno scorso. «Bisogna insistere sulla vaccinazione degli studenti tra i 12 e i 18 anni, è l'unica soluzione per evitare disagi».

Luisa Franzese, direttore dell'Ufficio scolastico regionale, in visita al Convitto nazionale Tasso-Trani per l'inaugurazione del Campus dell'istituto e del liceo classico Europeo, diretto dal preside-rettore, Claudio Naddeo. «I casi di dad e studenti in quarantena ci sono - ammette la Franzese - ma non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo primario: la vaccinazione degli studenti. Solo accelerando su questo fronte avremo la tranquillità per vivere con maggiore speranza il nuovo anno scolastico». Le scuole avranno nei prossimi giorni l'accreditamento dei fondi per assumere più docenti e personale ausiliario e di segreteria per sostituire i tanti prof malati e fragili. Secondo le organizzazioni sindacali, nel salernitano sono 350 i docenti fragili che hanno presentato un certificato medico o sono impossibilitati a lavorare. Per questo l'assegnazione dei fondi per il recupero degli apprendimenti e l'assunzione di nuovo personale fino al 30 dicembre diventa di vitale importanza per le scuole. A Salerno tra le scuole con la più alta assegnazione di fondi di emergenza Covid troviamo: il liceo scientifico Severi con 233.639 euro; il liceo Alfano I con 105.240 euro; il liceo De Sanctis con 103.648 euro; il liceo classico Tasso con 100.502 euro; il liceo Da Procida con 46.485; il liceo artistico Sabatini Menna con 44.663 euro; l'istituto Galilei-Di Palo con 42.400 euro; il Convitto Tasso con 35.875 euro; l'alberghiero Virtuoso con 29.738 euro. «Mai come quest'anno tornare a scuola è una festa - dichiara la Franzese - Vedere i ragazzi di nuovo in aula, e non davanti a dei monitor è la cosa più bella. Il green pass è stata un'ulteriore misura di sicurezza per assicurare una scuola in presenza. Stiamo registrando la piena collaborazione del personale scolastico che sta manifestando la totale responsabilità in questi primi giorni di servizio».

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L'anno scolastico a Salerno si è aperto anche con il Campus Convitto nazionale Tasso nato dall'accorpamento del professionale Trani-Moscati e il Convitto Tasso di piazza Abate Conforti. Le due scuole formano un'unica istituzione scolastica guidata dal preside-rettore Naddeo. «L'unione delle due istituzioni più antiche della città - dice il preside-rettore - determina la nascita di un nuovo polo scolastico che, grazie al Convitto e al semiconvitto, costituisce un unicum nel panorama scolastico di Salerno e provincia, configurandosi come un vero e proprio campus formativo residenziale o semiresidenziale. La grande novità è costituita dall'avvio del Liceo classico europeo, assoluta peculiarità dei Convitti, che - continua Naddeo - in sinergia con gli altri indirizzi costituirà insuperabile premessa per un dialogo responsabile con un territorio che si apre, sì, ad un respiro europeo, ma non intende rinunciare alla bellezza della tradizione».

Ultimo aggiornamento: 19:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA