Paralimpiadi, la commovente uscita
di scena di Rossana Pasquino

Giovedì 26 Agosto 2021 di Diego Scarpitti
Carmine Carpenito e Rossana Pasquino

Georgia fatale nella sciabola, Ucraina letale nella spada. Paralimpiadi di Tokyo amare per Rossana Pasquino, che conclude la sua prima partecipazione nella rassegna piu' attesa lontana dal podio. A stemperare il difficile momento il post emozionante su Facebook del maestro Carmine Carpenito, con il quale l'atleta delle Fiamme Oro si allena a Napoli. 

«Cara amica, che onore e che orgoglio e che emozione «accompagnarti» lungo questo percorso. Sei riuscita ad arrivare là, dove nessuno credeva che potessi arrivare. Qualcuno ti prendeva in giro, perché diceva che eri «troppo grande», qualcuno ti prendeva in giro, perché la tua vita era un'altra ed era già troppo intensa e piena per poter pensare di inserirci altro», scrive Carpenito.

«Ad un certo punto la scena si è invertita e dopo un po' la tua dedizione e costanza ti hanno trasformato in qualcosa di ancora più grande e meraviglioso di quanto già fossi. Questo ci ha permesso di poter controbattere con i fatti a chi sosteneva l'impossibilità di quanto poi realizzato. Ti voglio ringraziare per quanto vissuto, per questo viaggio meraviglioso, meritavi quella dannata medaglia e, in un modo o nell'altro, io so che la otterrai».

Prossima tappa Parigi 2024. «Ci sarà da attendere ancora un po' e da lottare ancora un po', ma arriverà, perché alla fine di tutto, -io ne sono certo-, i buoni vincono!». Il Giappone e' gia' archiviato. «E così si conclude uno dei film della Disney: grazie per aver sognato!». La foto di Augusto Bizzi (ancora una volta) non è scelta a caso da Carpenito.

Non si fa attendere la risposta (sempre via Facebook) dell'atleta classe 1982, che unisce la Campania: nata ad Avellino, si allena a Benevento con Dino Meglio presso l'Accademia Olimpica Beneventana «Maestro Antonio Fuorno», napoletana ormai d'adozione: insegna al Dipartimento di Ingegneria, tesserata per il Club Schermistico Partenopeo.

«Maestro, credo che tu mi abbia detto qualche anno fa: «L'impossibile è solo ciò che non accade.....essere qui è stato semplicemente incredibile. Certo il bottino, se di medaglie si parla, è misero, ma noi sappiamo che c'è altro, e altro. Vi ho portato tutti alla Makuhari Messe con me a urlare in pedana. Avrei forse potuto fare di più, ma ho dato il massimo. Questo (sono certa) tu lo sappia. Ti voglio bene e grazie. La foto, chi se la dimentica», conclude Pasquino. Uscita di scena (nipponica) da vera campionessa. 

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