CORONAVIRUS

Covid a Benevento, scoppia il giallo
delle siringhe per i vaccini

Mercoledì 6 Gennaio 2021 di Luella De Ciampis

Scoppia il giallo «siringhe» in seguito all'allarme lanciato dal sindaco Clemente Mastella che ne ha denunciato la carenza in un ospedale di Benvento nel corso della trasmissione «Omnibus» su La7 ma le maggiori strutture ospedaliere cittadine dichiarano di non aver mai lamentato alcuna carenza al riguardo. «Oggi (ieri, ndr) da uno degli ospedali di Benevento dice il sindaco - mi hanno fatto sapere che ci sono solo tra le venti e le trenta siringhe per effettuare le vaccinazioni anti-Covid. Non si può andare avanti così, a prescindere di chi sia la colpa, perché ai cittadini non interessa. La gente se ne frega di sapere di chi è la colpa di fronte a inefficienze così gravi. Intanto, la sfiducia nei confronti delle istituzioni cresce e l'incertezza logora la cittadinanza anche sulla questione della definizione delle zone arancioni o rosse che siano». In tarda serata, ha poi specificato che non si riferiva al Rummo. «Nel nostro ospedale non c'è carenza di siringhe dice Giovanni Carozza, direttore amministrativo del Fatebenefratelli , abbiamo cominciato da tre giorni con 20 inoculazioni al giorno, secondo il piano dell'Asl che, da domani, procederà in progressivo aumento». Fino a ieri al Rummo sono state inoculate circa 1.100 dosi, mentre, la campagna di immunizzazione dei 1.350 dipendenti proseguirà per tutta la giornata di domani, con quella che si profila essere un'altissima percentuale di adesioni. Per quanto certificato da una determina del 18 dicembre, l'azienda ospedaliera ha acquistato 12mila siringhe ad avvitamento Cardinal health, per la somministrazione della giusta dose di vaccino.

Ieri è stata consegnata una seconda fornitura di vaccino Pfizer, costituita da 2.340 dosi, che saranno divise equamente tra Asl e Rummo. Quindi, ognuna delle due aziende potrà fare affidamento su 1170 dosi per proseguire nell'attività vaccinale. Dopo una prima fase di rodaggio, tra le giornate di lunedì e quella di ieri è decollata speditamente anche l'attività vaccinale dell'Asl che, solo ieri, ha effettuato 278 vaccinazioni per un totale di 855, mentre, si sono concluse le operazioni vaccinali presso la struttura polifunzionale di Cerreto Sannita dove sono state inoculate a personale medico e infermieristico tutte le 177 dosi fornite dall'azienda sanitaria. Da domani si comincia anche nella sede Asl di via Napoli a Montesarchio, dove saranno vaccinati i dipendenti dell'azienda sanitaria e i medici di famiglia. L'operazione, che si svolgerà dalle 14:30 alle 18:30 di giovedì e venerdì e dalle 9 alle 13 di sabato e domenica, rappresenta un altro tassello importante per la campagna vaccinale.

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Sul fronte della pandemia, si registra un nuovo decesso al Rummo. A non farcela, una 60enne di Benevento ricoverata nell'area Covid del nosocomio cittadino. Sono 179 i decessi dall'inizio della pandemia, 153 da agosto (119 i sanniti). Resta fermo a 57 il numero dei pazienti in degenza, malgrado il decesso e due dimissioni. Dei 305 tamponi processati ieri, 36 sono risultati positivi ma solo 16 rappresentano nuovi casi. Sono 37 i nuovi casi censiti dall'Asl su 462 tamponi analizzati e 89 i guariti. Lunedì 11 gennaio alle 11, il direttore generale dell'azienda ospedaliera Mario Ferrante, e il procuratore della Repubblica Aldo Policastro, inaugureranno la nuova area dedicata alla Medicina legale e la sala autoptica nel padiglione San Pio. Un'azione messa in atto in sinergia tra le due istituzioni che ha consentito la realizzazione di: una sala autopsie fornita di due tavoli operatori per l'esecuzione di esami autoptici anche potenzialmente ad alto rischio biologico per gli operatori; di una cella frigo per le salme dei pazienti Covid; di un ufficio per le operazioni peritali e di un locale per la vestizione dei sanitari, cui si aggiunge il restyling delle sale dolenti una delle quali destinata al Covid.

Chiede il coinvolgimento dei sindaci della provincia, il primo cittadino di Montesarchio, Franco Damiano. «Sarebbe quantomai opportuno dice - coinvolgere i sindaci e le istituzioni locali nel processo di vaccinazione della popolazione in quanto, in una fase delicata come quella attuale sarebbe opportuno procedere all'insegna di due capisaldi: celerità ed efficienza organizzativa, elementi che purtroppo mi sembrano allo stato mancanti».

Salgono a 4 i bimbi positivi al covid nella scuola dell'infanzia paritaria di Airola. Il nuovo caso di una bambina, si aggiunge ai tre già risultati positivi. Mancano tuttavia altri tre risultati. Il coronavirus potrebbe causare disturbi mentali. È quanto emerge da una ricerca effettuata da Luca Steardo, docente di neuropsichiatria della Sapienza di Roma e dell'Unifortunato di Benevento. «Bisognerebbe allestire registri in futuro dice per osservare possibili disturbi comportamentali in chi ha avuto il Covid anche in forma asintomatica. Difatti, le pandemie del passato sono state caratterizzate dall'insorgenza a distanza di una vasta gamma di disturbi neuropsichiatrici».
 

Ultimo aggiornamento: 18:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA