«Più rispetto, meno violenza»: all’Isis Rosmini di Palma Campania studenti protagonisti del dialogo sociale

«Più rispetto, meno violenza»: all’Isis Rosmini di Palma Campania studenti protagonisti del dialogo sociale
di Francesco Gravetti
Sabato 19 Novembre 2022, 13:20
3 Minuti di Lettura

«Nessuno escluso: coltivare il rispetto, sradicare la violenza». Con questo slogan l'Isis "Antonio Rosmini" di Palma Campania ha avviato un ciclo di incontri e di iniziative per sensibilizzare sul rispetto dell'altro, delle regole e contro la violenza di genere. Legalità, democrazia e partecipazione caratterizzano il programma, iniziato con il dialogo on line tra gli studenti a Pietro Grasso, già Presidente del Senato e Procuratore nazionale antimafia, con Raphael Rossi, tecnico esperto in materia di rifiuti e con l'attore e comico Salvo Ficarra.

Lunedì alle 10 presso l'auditorium dell'istituto, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza nei confronti delle donne, che si celebra il 25 novembre, interverranno Rosanna Carpentieri, operatrice del centro antiviolenza "Linearosa", Fulvia Fasano, operatrice dell'associazione "Spazio Donna", Maria Rosaria Alfieri, criminologa. Vi sarà, inoltre, la testimonianza di Filomena Lamberti, vittima di violenza, sfregiata con l'acido dal marito. Previsti gli interventi istituzionali del sindaco Nello Donnarumma, di un rappresentante della Polizia di Stato e della dirigente scolastica Maria Grazia Manzo, che curerà pure le conclusioni ed ha voluto fortemente l'iniziativa, tesa a sensibilizzare gli studenti e le studentesse del liceo palmese.

L'evento è arricchito anche dall'iniziativa "Adotta una Pigotta", in collaborazione con l'Unicef. Il 23 novembre, invece, gli studenti incontreranno Roberto Tuorto, direttore del Banco Alimentare della Campania, e il sindaco Donnarumma, al quale consegneranno gli alimenti raccolti per le famiglie disagiate palmesi. Il 25 novembre, infine, alla presenza dell'assessore all'istruzione Donatella Isernia sarà inaugurata una "panchina rossa del rispetto", simbolo della lotta al femminicidio. "Sono convinta che solo la sinergia e la condivisione di tutte le componenti della società civile possano porre un freno al dilagare di comportamenti malati", spiega la dirigente scolastica Manzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA