Investì i giovani davanti alla discoteca:
«18enne condannato, voleva fare il capetto»

Mercoledì 13 Maggio 2020 di Nicola Sorrentino
«Cicalese ha ricevuto una sana lezione di vita da questa vicenda, avendo patito la privazione della libertà personale per alcuni mesi, tra detenzione in carcere e domiciliari. Un’esperienza dura e difficile per un ragazzo giovanissimo. La prossima volta in cui dovesse trovarsi in una simile situazione, sarà lui stesso a convincere gli amici a non cedere alle provocazioni ed a rientrare a casa, piuttosto che ergersi a “capetto” del gruppo che deve dimostrare la propria superiorità con la forza».

Sono queste le conclusioni del gup Gustavo Danise, nelle motivazioni che hanno condannato ad 1 anno di reclusione, con pena sospesa, un ragazzo di 18 anni di Pagani, Carmine Cicalese. Il 2 novembre 2018, fuori ad una discoteca di Cava, dopo essere stato cacciato dai buttafuori per un alterco con altri giovani, avrebbe investito con la sua auto otto persone. Tentando poi di farlo, nuovamente, dopo aver visto che quegli stessi ragazzi stavano per aggredire anche il padre. Il genitore arrivò a Cava per aiutare il figlio per il cambio di una ruota. Tanti i testimoni sentiti, così come i video acquisiti durante le indagini, che non hanno tuttavia chiarito del tutto la dinamica dei fatti. Ultimo aggiornamento: 07:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA