Rapina in farmacia con la pistola-giocattolo,
quattro anni di carcere al rapper somalo

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Nicola Sorrentino
Rapinò una farmacia a Scafati, nel mese di gennaio scorso, con una pistola che poi si scoprì essere un giocattolo. Per quei fatti, il gup del tribunale di Nocera Inferiore lo ha condannato a 4 anni di carcere. L’imputato è Giovanni Cirillo, in arte Johnny, rapper di origini somale di 23 anni, giudicato colpevole con il rito del giudizio abbreviato. Una precedente perizia lo aveva ritenuto affetto da un vizio parziale di mente, durante i fatti. L’accusa era quella di rapina. Il ragazzo, difeso dall’avvocato Roberto Acanfora, quel giorno fece irruzione all’interno dell’attività, a pochi metri da casa sua, in via Martiri d’Ungheria. Con una calza a coprirgli il volto e una pistola finta, portò via diverse centinaia di euro. La denuncia del titolare e le immagini di videosorveglianza, avevano poi permesso ai carabinieri di identificare il giovane, al quale fu applicata una misura agli arresti domiciliari. Più volte violata, poi, fino all’aggravamento in carcere. Ultimo aggiornamento: 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA