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ItaliaEducante a Napoli, il progetto per contrastare la dispersione scolastica

Mercoledì 4 Maggio 2022
ItaliaEducante a Napoli, il progetto per contrastare la dispersione scolastica

Come contrastare dispersione scolastica e povertà educativa? Come riavvicinare e far sentire protagonisti del proprio percorso di vita e del contesto in cui vivono ragazzi che rischiano di allontanarsi da ogni percorso formativo? Si è provato a dare risposte concrete a queste domande attraverso il progetto ItaliaEducante | Ecosistemi innovativi di resilienza educativa, una coraggiosa iniziativa della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Per rispondere alle urgenti sfide del nostro paese in termini di dispersione scolastica e povertà educativa, la congregazione ha attuato negli ultimi quattroanni un progetto che ha coinvoloto oltre 160 partner, distribuiti in sette regioni italiane - Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto, Trentino Alto Adige, Calabria - per un intervento educativo e di inclusione sociale innovativo nei contesti scolastici dei vari territori in cui opera dal 1800. Attraverso percorsi strutturati che si rifanno al modello valoriale murialdino delle “quattro A”  - accoglienza, accompagnamento, autonomia, ambiente -, ItaliaEducante ha attivato sui territori coinvolti hub educanti che hanno accolto e accompagnato i ragazzi in attività di qualità finalizzate all’emersione dei loro talenti e allo sviluppo/rinforzo di competenze, con l’obiettivo di sostenerli nell’agire proattivo, favorendo un’autonomia responsabile.

Attività sportive, laboratori teatrali, sperimentazioni di arti e mestieri, partecipazione a incontri con imprese e attività professionali ad ampio spettro, coinvolgimento in momenti di co-creazione e progettazione sono state le vie privilegiate da ItaliaEducante per riattivare motivazione positiva e capacità di mettersi in gioco nei ragazzi coinvolti. Sul territorio campano, che ha insistito sulla città di Napoli, nonostante l’emergenza pandemica, sono stati intercettati 592 minori che affiancati da esperti e tutor hanno partecipato ad attività laboratoriali di scritttura creativa, di abilità sociali, di musica rap, di cittadinanza e legalità, oltre che a lezioni pratiche di biologia marina, barca a vela e di tutela ambientale sul ciclo dei rifiuti. Cinque, invece, gli istituti scolatici di Napoli coinvolti nel progetto: Ipsseoa istituto Ferraioli, istituto tecnico superiore Einaudi-Giordano San Giuseppe, istituto tecnico economico statale E. Caruso, istituto comprensivo scuola media Mastriani, istituto comprensivo Ammendola De Amicis.

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ItaliaEducante si è distinta fra i progetti selezionati da Con i Bambini per il raggio d’azione multiregionale e la capacità di prevedere iniziative motivazionali e di formazione personalizzata per ragazzi anche nelle zone caratterizzate dai più alti tassi di dispersione scolastica nel panorama italiano. Punto di forza è stata la rete, costituita da oltre 160 soggetti partner fra cui enti locali pubblici e privati, aziende non-for-profit e profit, agenzie formative, associazioni del terzo settore, scuole, licei ed istituti, che ha permesso di raggiungere 13mila giovani fra gli 11 e i 17 anni nell’arco di quattro anni, andando a costituire una delle iniziative più articolate e diffuse in Italia in questo ambito. Il coordinamento delle attività sui territori è stato garantito dalla stessa Casa ceneralizia pia società di San Giuseppe con il ruolo di soggetto capofila e operatività nelle sue sedi in Veneto, Trentino Alto Adige, Campania ed Emilia Romagna, mentre il monitoraggio a livello nazionale è stato affidato a SocialFare.

Ultimo aggiornamento: 12:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA