Si uccide il comunale amico di tutti,
dolore e choc per Modestino

Lunedì 1 Giugno 2020 di Paola Florio
Era sempre sorridente, disponibile e dinamico. Un uomo che si faceva amare e rispettare da tutti. Ed è sicuramente anche per questi motivi che appare incredibile che abbia deciso di farla finita. Modestino Saggese, 63 anni, nella tarda mattinata di ieri si è tolto la vita a Baronissi. Un gesto estremo a cui davvero nessuno riesce a dare una spiegazione. Era stato l’usciere del Comune per anni, dopo era diventato messo comunale. Una persona conosciuta praticamente da tutta la cittadinanza che piange la sua scomparsa. «Una notizia che prende alla sprovvista, davvero inaspettata - dice il sindaco Gianfranco Valiante - Nulla lasciava presagire ciò che poi è accaduto. Lo ricordo con il suo atteggiamento signorile ed educato. Questa disgrazia lascia il segno in tutta la comunità».

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Poco dopo le 12 di ieri è arrivata una telefonata alle forze dell’ordine. Qualcuno diceva di aver visto una persona lanciarsi nel vuoto. Immediato l’intervento dei carabinieri della locale stazione, coordinati dalla compagnia di Mercato San Severino agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino. Sul posto anche i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 i cui sanitari non hanno potuto far altro che costatare il decesso. L’uomo si è impiccato. Un gesto che avrebbe, forse, spiegato in una lettera lasciata al fratello gemello. Un gesto che lascia la comunità nel dolore per aver perso una persona buona, genuina e generosa, come sottolinea anche il consigliere Serafino De Salvo: «Chiedevi sempre per gli altri, mai per te stesso e ti facevi in quattro - dice - mosso dal tuo infinito cuore». Ultimo aggiornamento: 07:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA